La Polizia stradale di Novara Est trova un arsenale di armi in un’auto sull’A4

La Polizia stradale di Novara Est trova un arsenale di armi in un’auto sull’A4
Cronaca 27 Aprile 2015 ore 03:06

NOVARA - Allertati dal titolare di un’area di servizio di Novara Sud lungo l’autostrada A4 per un automobilista francese che si rifiuta di pagare 60 euro di carburante, gli agenti della Polizia stradale di Novara Est, giunti sul posto, trovano, all’interno della vettura, un vero e proprio arsenale di armi.

L’uomo, a conclusione dei controlli, viene arrestato per importazione, trasporto e porto abusivo d’armi. Si trova ora nel carcere di via Sforzesca in attesa del processo per direttissima.

E’ successo nella tarda mattinata di sabato 25 aprile, intorno alle 13. La Stradale riceve la chiamata da un distributore lungo l’autostrada e si porta subito sul posto con una pattuglia. Sembra possa trattarsi di un intervento di ‘routine’, uno dei tanti di questa tipologia. La storia, però, prende connotati diversi quasi subito. Gli agenti, nel controllare il mezzo e lo stesso automobilista (a bordo non c’era nessun altro), trovano diverse armi, a partire da un fucile con canna doppia con tanto di custodia. Quest’arma, a quanto risulterebbe, non era in alcun modo occultata, ma ben visibile. Nell’auto anche numerose carabine con alcune centinaia di munizioni calibro 22. Non solo. Il conducente è stato trovato con addosso un pugnale con lama da 19 centimetri. 

Il francese avrebbe riferito agli agenti che si stava recando nel Nord Est d’Italia (la direzione era quella di Milano), stando alla sua spiegazione, per vendere tutte queste armi a un amico.

Monica Curino


NOVARA - Allertati dal titolare di un’area di servizio di Novara Sud lungo l’autostrada A4 per un automobilista francese che si rifiuta di pagare 60 euro di carburante, gli agenti della Polizia stradale di Novara Est, giunti sul posto, trovano, all’interno della vettura, un vero e proprio arsenale di armi.

L’uomo, a conclusione dei controlli, viene arrestato per importazione, trasporto e porto abusivo d’armi. Si trova ora nel carcere di via Sforzesca in attesa del processo per direttissima.

E’ successo nella tarda mattinata di sabato 25 aprile, intorno alle 13. La Stradale riceve la chiamata da un distributore lungo l’autostrada e si porta subito sul posto con una pattuglia. Sembra possa trattarsi di un intervento di ‘routine’, uno dei tanti di questa tipologia. La storia, però, prende connotati diversi quasi subito. Gli agenti, nel controllare il mezzo e lo stesso automobilista (a bordo non c’era nessun altro), trovano diverse armi, a partire da un fucile con canna doppia con tanto di custodia. Quest’arma, a quanto risulterebbe, non era in alcun modo occultata, ma ben visibile. Nell’auto anche numerose carabine con alcune centinaia di munizioni calibro 22. Non solo. Il conducente è stato trovato con addosso un pugnale con lama da 19 centimetri. 

Il francese avrebbe riferito agli agenti che si stava recando nel Nord Est d’Italia (la direzione era quella di Milano), stando alla sua spiegazione, per vendere tutte queste armi a un amico.

Monica Curino


Per saperne di più, leggi l’articolo sul Corriere di Novara in edicola lunedì 27 aprile