Stop alle lezioni il 19 e 20

La protesta delle scuole paritarie: “Siamo invisibili per il governo”

Anche le Marcelline aderiranno con un Flash Mob

La protesta delle scuole paritarie: “Siamo invisibili per il governo”
Arona, 18 Maggio 2020 ore 10:35

La protesta delle scuole paritarie: “Siamo invisibili per il governo”. Ad aderire anche le Marcelline di Arona.

Scuole paritarie

Le Presidenze Nazionali dell’USMI (Unione Superiore Maggiori d’Italia) e della CISM (Conferenza Italiana superiori Maggiori), fortemente sollecitate dai Superiori/e Maggiori, manifestano tutto il disagio e la difficoltà che scuole pubbliche paritarie cattoliche fanno dinanzi alla fatica di tante famiglie a pagare le rette, all’indebitamento di tanti Istituti che non ce la fanno più a pagare gli stipendi dei docenti e del personale amministrativo.

Stop alle lezioni online il 19 e 20

“Ora tocca alla politica, ma noi vogliamo e possiamo sostenerla. Come? Attraverso un gesto simbolico che faccia rumore e coinvolga tanti altri cittadini, oltre ogni schieramento, perché chi ama la scuola sa bene che questa è trasversale a tutto.

Proponiamo che nei giorni 19 e 20 maggio, giornate che vedono partire le votazioni degli emendamenti:
– le nostre scuole interromperanno le lezioni e per questi due giorni allievi, docenti e famiglie esporranno un # Noi siamo invisibili per questo governo;
– ciascuna scuola paritaria si adopererà con lezioni, video, dirette Fb dalle pagine delle scuole che saranno aperte a tutti per diffondere i temi della libertà di scelta educativa.

Anche le Marcelline aderiranno con un Flash Mob

“Come portavoce insieme ad una preziosa collaborazione tra tutte le voci presenti nel nostro Istituto, voglio precisare il grande impegno dettato da amore e professionalità su tutte le parti operanti per poter continuare e dare un servizio di istruzione online a tutti gli allievi di ogni fascia di età – spiega Monica D’Alessandro – La problematica che mettiamo in rilievo con dati statistici reali è ben concreta e motivata. Chiediamo a questo Governo di ascoltarci e dar voce alle vere necessita’ che ogni famiglia descrive. Chiediamo la detrazione fiscale sulla retta in modo tale che ogni individuo possa essere libero di decidere dove mandare i propri figli. Libertà di pensiero. Siamo in una Repubblica Democratica? Non mi pare proprio considerando le limitazioni che ci danno. Ringrazio come sempre Alberto Gusmeroli che ci appoggia e sostiene su questa situazione cercando come sempre di dimenticare ideologie vecchie ,e aggiungerei che i cambiamenti si possono avere nel momento che si decide di abbandonare obsolete tesi”.

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