La Rocca Borromea risplenderà di luce nella notte aronese

La Rocca Borromea risplenderà di luce nella notte aronese
13 Maggio 2015 ore 15:05

ARONA – La Rocca di Arona illuminata come la sua “gemella” di Angera. Per quest’ultima l’illuminazione avverrà definitivamente entro poche settimane. Ma presto anche il sito aronese che diede i natali a San Carlo Borromeo e riaperto nel 2011 grazie ad un accordo – un comodato d’uso fino al 2037 tra l’Amministrazione e la famiglia Borromeo – tornerà di nuovo a splendere. L’annuncio è stato dato nei giorni scorsi dal sindaco della città di Arona Alberto Gusmeroli che ha incontrato, martedì 5 maggio presso l’isola Bella, il principe Vitaliano Borromeo e il direttore delle proprietà borromee sul lago Maggiore, Riccardo Russo. «E’ stato un incontro molto proficuo, abbiamo parlato di alcuni progetti importanti per valorizzare la Rocca e da far partire già il prossimo anno. Si tratta dell’illuminazione dei torrioni e delle mura che sono stati integralmente liberati dai rovi. Faremo a breve dei sopralluoghi con i tecnici della proprietà». 
L’incontro dell’altro giorno è stata anche l’occasione per parlare pure della Torre Mozza: «Verrà rifatto il tetto e la pavimentazione. Il progetto definitivo per il suo restauro è pronto, sta per partire la gara d’appalto. E’ completamente finanziato grazie ad un contributo, di 79 mila euro, della Fondazione Cariplo e permetterà al gestore della Rocca, Giuseppe Liberati, di poter usufruire di un ulteriore spazio, questo già si pensa dal prossimo settembre-ottobre, per ospitare mostre ed eventi». 
Nel frattempo Arona si farà conoscere in treno con Expo, grazie ad una rivista in corso di distribuzione sui treni Frecciarossa che da Fiumicino portano alla ferma di Milano Expo. E’ stata infatti realizzata, in italiano e inglese insieme a immagini di fotografi del territorio, grazie ad un accordo pubblicitario stipulato a gennaio con Dmail Group Spa e Trenitalia, curata dall’assessore alla Cultura Chiara, Nadia Pirali e Anna Boarin e Sabina Rossi dell’Ufficio turistico. «E’ la prima rivista che i turisti leggeranno prima di essere “inondati” da brochure – ha spiegato Gusmeroli – Parla delle nostre terre: Lombardia e Piemonte. Di questa regione i due punti di riferimento proposti nella rivista sono Torino e Arona, con tre pagine dedicate alle nostre bellezze artistiche, storiche, turistiche e culturali: la statua di San Carlo, la Rocca, il Lido, la Nautica, shopping e divertimento, ma anche la Fiera che aprirà i battenti il prossimo 28 maggio, con un focus particolare sul cibo e la proposta culturale del festival estivo Teatro sull’Acqua». 
m.n.b.

ARONA – La Rocca di Arona illuminata come la sua “gemella” di Angera. Per quest’ultima l’illuminazione avverrà definitivamente entro poche settimane. Ma presto anche il sito aronese che diede i natali a San Carlo Borromeo e riaperto nel 2011 grazie ad un accordo – un comodato d’uso fino al 2037 tra l’Amministrazione e la famiglia Borromeo – tornerà di nuovo a splendere. L’annuncio è stato dato nei giorni scorsi dal sindaco della città di Arona Alberto Gusmeroli che ha incontrato, martedì 5 maggio presso l’isola Bella, il principe Vitaliano Borromeo e il direttore delle proprietà borromee sul lago Maggiore, Riccardo Russo. «E’ stato un incontro molto proficuo, abbiamo parlato di alcuni progetti importanti per valorizzare la Rocca e da far partire già il prossimo anno. Si tratta dell’illuminazione dei torrioni e delle mura che sono stati integralmente liberati dai rovi. Faremo a breve dei sopralluoghi con i tecnici della proprietà». 
L’incontro dell’altro giorno è stata anche l’occasione per parlare pure della Torre Mozza: «Verrà rifatto il tetto e la pavimentazione. Il progetto definitivo per il suo restauro è pronto, sta per partire la gara d’appalto. E’ completamente finanziato grazie ad un contributo, di 79 mila euro, della Fondazione Cariplo e permetterà al gestore della Rocca, Giuseppe Liberati, di poter usufruire di un ulteriore spazio, questo già si pensa dal prossimo settembre-ottobre, per ospitare mostre ed eventi». 
Nel frattempo Arona si farà conoscere in treno con Expo, grazie ad una rivista in corso di distribuzione sui treni Frecciarossa che da Fiumicino portano alla ferma di Milano Expo. E’ stata infatti realizzata, in italiano e inglese insieme a immagini di fotografi del territorio, grazie ad un accordo pubblicitario stipulato a gennaio con Dmail Group Spa e Trenitalia, curata dall’assessore alla Cultura Chiara, Nadia Pirali e Anna Boarin e Sabina Rossi dell’Ufficio turistico. «E’ la prima rivista che i turisti leggeranno prima di essere “inondati” da brochure – ha spiegato Gusmeroli – Parla delle nostre terre: Lombardia e Piemonte. Di questa regione i due punti di riferimento proposti nella rivista sono Torino e Arona, con tre pagine dedicate alle nostre bellezze artistiche, storiche, turistiche e culturali: la statua di San Carlo, la Rocca, il Lido, la Nautica, shopping e divertimento, ma anche la Fiera che aprirà i battenti il prossimo 28 maggio, con un focus particolare sul cibo e la proposta culturale del festival estivo Teatro sull’Acqua». 
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