Cronaca

Lanciava sanpietrini ai passanti: resta in carcere

Lanciava sanpietrini ai passanti: resta in carcere
Cronaca 11 Dicembre 2015 ore 18:57

NOVARA – Convalida dell’arresto e custodia cautelare in carcere, questa mattina venerdì 11 dicembre, in Tribunale a Novara, alla direttissima nei confronti di S.S., il bengalese di 33 anni, regolare sul territorio italiano, arrestato dalla Polizia mercoledì pomeriggio, perché sorpreso a minacciare con alcuni sanpietrini i passanti del centro città, il tutto nella zona tra corso Cavallotti e via Azario.
L’uomo, assistito dall’avvocato Pamela Ranghino, è accusato di danneggiamento, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. Nella giornata precedente era stato denunciato dai Carabinieri per essersi rifiutato di dare le proprie generalità, dopo aver dato in escandescenza in un ristorante-pizzeria in zona stazione. L’avvocato ha chiesto per l’imputato il processo con rito abbreviato, condizionato a una perizia psichiatrica, che sia in grado di dire se l’uomo è capace di intendere e volere, se è in grado di stare in giudizio e di valutarne l’eventuale pericolosità sociale. L’udienza è stata, quindi, aggiornata al 2 marzo 2016.
Mercoledì, come avevamo scritto già nell’immediatezza dei fatti, minacciava i passanti con alcuni sanpietrini: aveva danneggiato un’auto, lanciandogli contro un sanpietrino e ferito un passante.
mo.c.

Per saperne di più leggi il Corriere di Novara in edicola sabato 12 dicembre

NOVARA – Convalida dell’arresto e custodia cautelare in carcere, questa mattina venerdì 11 dicembre, in Tribunale a Novara, alla direttissima nei confronti di S.S., il bengalese di 33 anni, regolare sul territorio italiano, arrestato dalla Polizia mercoledì pomeriggio, perché sorpreso a minacciare con alcuni sanpietrini i passanti del centro città, il tutto nella zona tra corso Cavallotti e via Azario.
L’uomo, assistito dall’avvocato Pamela Ranghino, è accusato di danneggiamento, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. Nella giornata precedente era stato denunciato dai Carabinieri per essersi rifiutato di dare le proprie generalità, dopo aver dato in escandescenza in un ristorante-pizzeria in zona stazione. L’avvocato ha chiesto per l’imputato il processo con rito abbreviato, condizionato a una perizia psichiatrica, che sia in grado di dire se l’uomo è capace di intendere e volere, se è in grado di stare in giudizio e di valutarne l’eventuale pericolosità sociale. L’udienza è stata, quindi, aggiornata al 2 marzo 2016.
Mercoledì, come avevamo scritto già nell’immediatezza dei fatti, minacciava i passanti con alcuni sanpietrini: aveva danneggiato un’auto, lanciandogli contro un sanpietrino e ferito un passante.
mo.c.

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