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Letteratura in lutto: è morto lo scrittore Sebastiano Vassalli

Letteratura in lutto: è morto lo scrittore Sebastiano Vassalli
Cronaca 27 Luglio 2015 ore 12:45

NOVARA – Cultura italiana in lutto, una grande perdita anche e soprattutto per il mondo culturale novarese.
Nella notte si è spento, a 73 anni (era nato a Genova il 24 ottobre 1941, ma ormai, giunto a Novara in tenerissima età, era diventato un novarese doc, vero e proprio narratore del nostro territorio), lo scrittore Sebastiano Vassalli, di recente candidato italiano al premio Nobel e prossimo premio Campiello alla carriera.
L’autore de “La chimera” (ambientato nella pianura novarese e libro che l’aveva reso celebre nel mondo nel 1990, portandolo a vincere lo “Strega”), “Marco e Mattio”, “La notte della cometa” e di tanti altri volumi è morto dopo una malattia fulminante e incurabile, sempre tenuta molto riservata.
E’ stato uno degli autori italiani più tradotti all’estero. Vassalli è stato anche insegnante. Tra le sue grandi passioni, la pittura. Grande il cordoglio a Novara e in tutto il Novarese.Il capoluogo, mercoledì 29 luglio, gli tributerà solenni funerali civili in Prefettura. Il tutto a cura del Centro Novarese di Studi Letterari, presieduto da Roberto Cicala e di cui Vassalli era socio onorario. La camera ardente sarà allestita sempre in Prefettura.  
Il mondo culturale novarese, in queste ultime ore, ha perso anche un altro pezzo molto importante, una vera e propria signora della cultura, Matilde Lazzarelli, per tanti anni anima e motore dell’omonima Libreria. Una donna straordinaria, una libraia di grande intelligenza, che ha consigliato generazioni e generazioni di novaresi nello scegliere libri, fornendo sempre suggerimenti molto utili.

Monica Curino

NOVARA – Cultura italiana in lutto, una grande perdita anche e soprattutto per il mondo culturale novarese.
Nella notte si è spento, a 73 anni (era nato a Genova il 24 ottobre 1941, ma ormai, giunto a Novara in tenerissima età, era diventato un novarese doc, vero e proprio narratore del nostro territorio), lo scrittore Sebastiano Vassalli, di recente candidato italiano al premio Nobel e prossimo premio Campiello alla carriera.

L’autore de “La chimera” (ambientato nella pianura novarese e libro che l’aveva reso celebre nel mondo nel 1990, portandolo a vincere lo “Strega”), “Marco e Mattio”, “La notte della cometa” e di tanti altri volumi è morto dopo una grave malattia.

E’ stato uno degli autori italiani più tradotti all’estero. Vassalli è stato anche insegnante. Tra le sue grandi passioni, la pittura. Grande il cordoglio a Novara e in tutto il Novarese.
Il sindaco Andrea Ballarè ricorda come «Quella di Vassalli per me è stata una presenza quotidiana: nel mio ufficio in Municipio, fin dal primo giorno dopo l’insediamento, ho voluto che fosse esposto un quadro di Vassalli. Un’opera “futurista” che risale a un’epoca giovanile, antecedente a quella della sua grande carriera di scrittore. Aveva voluto venire a rivederlo e mi aveva fatto dono del catalogo della mostra in cui era stato esposto. Con Sebastiano Vassalli se ne va un grande testimonial di Novara e del suo territorio. Un maestro che ha saputo raccontare come nessuno i paesaggi, la storia, le atmosfere del Novarese». L’assessore alla Cultura, Paola Turchelli, sottolinea come «Vassalli è stato un cantore della nostra terra, alla quale era profondamente legato, tanto da farne molto spesso lo sfondo sul quale si muovevano le sue storie e i suoi personaggi. Lo avevo conosciuto molti anni fa, quando insegnavo all’Istituto Magistrale, ed ero riuscita a convincerlo, molto prima che questo tipo di iniziative divenissero consuete, a venire a scuola e incontrare i miei studenti. Ricordo questa assemblea di 450 ragazzi incantati in silenzio quasi religioso ad ascoltarlo. Siamo rimasti molto legati. Abbiamo perso un grande scrittore e un uomo profondo, difficile, ma affascinante».
I funerali saranno celebrati mercoledì 29 luglio. «Secondo la volontà dello scrittore – dice il sindaco di Novara, Andrea Ballarè – saranno funerali laici, molto sobri ma con un alto contenuto civico. Allestiremo la camera ardente nella stessa giornata di mercoledì, dalle 10 alle 17, nella Sala Genocchio, a Palazzo Vochieri in corso Cavallotti, sede della Biblioteca Negroni, luogo a cui Vassalli era molto legato. Il funerale si terrà invece nel cortile del Broletto con inizio alle 17,30».   

Il mondo culturale novarese, in queste ultime ore, ha perso anche un altro pezzo molto importante, una vera e propria signora della cultura, Matilde Lazzarelli, per tanti anni anima e motore dell’omonima Libreria. Una donna straordinaria, una libraia di grande intelligenza, che ha consigliato generazioni e generazioni di novaresi nello scegliere libri, fornendo sempre suggerimenti molto utili.

Monica Curino

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