“Liberi Tutti”, e l’agenzia di viaggi diventa fantasma

“Liberi Tutti”, e l’agenzia di viaggi diventa fantasma
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NOVARA - «Siamo costretti a comunicare a tutti gli utenti che, nostro malgrado e nonostante ogni sforzo contrario, Liberi Tutti Travel S.r.l., e con essa questo sito, da oggi cessa ufficialmente di operare. Gli improvvisi eventi geo politici che, succedutisi dal mese di aprile 2015, hanno sconvolto la comunità internazionale ed hanno gravemente traumatizzato il settore in cui operiamo, si sono infatti rivelati un ostacolo insormontabile per la prosecuzione della nostra attività economica. Tale situazione, che le previsioni di inizio non contemplavano come possibile, ci ha costretti a conferire incarico ai nostri legali affinchè, entro la fine di questa settimana e comunque nel più breve tempo possibile, procedano a depositare i libri contabili in Tribunale ed a richiedere l’apertura di una procedura concorsuale. Ci riserviamo ulteriori comunicazioni non appena acquisite notizie più precise riguardo l’Autorità Giudiziaria competente cui verrà assegnata la procedura. Torino 28 settembre 2015. Firmato: Liberi Tutti Travel S.r.l.». Questa la nota diffusa a quasi una settimana dall’abbassamento delle serrande e dal black-out comunicativo dell’agenzia di corso Garibaldi 28, “sorella” di altre 8 ad Aosta, Alessandria, Milano, Trento, Cremona, Mantova e Torino. Una nota allarmante o tranquillizzante? E’ come il mezzo bicchiere pieno o vuoto. Verrebbe da dire: almeno si sono fatti vivi, visto che i clienti che giovedì scorso si erano presentati nelle varie filiali, compresa quella novarese, della “Liberi Tutti Travel srl” per ritirare biglietti e voucher per le agognate (e già pagate) vacanze hanno semplicemente trovato chiuso: nessun cartello, nessuna giustificazione, telefoni che suonavano a vuoto (ci abbiamo provato noi stessi) e sito web che continuava a propagandare viaggi da sogno. Su Facebook un utente “volenteroso” segnalava sua sponte che tutte le agenzie avevano chiuso i battenti. E ora?

p.v.

leggi il servizio sul Corriere di Novara di giovedì 1° ottobre

NOVARA - «Siamo costretti a comunicare a tutti gli utenti che, nostro malgrado e nonostante ogni sforzo contrario, Liberi Tutti Travel S.r.l., e con essa questo sito, da oggi cessa ufficialmente di operare. Gli improvvisi eventi geo politici che, succedutisi dal mese di aprile 2015, hanno sconvolto la comunità internazionale ed hanno gravemente traumatizzato il settore in cui operiamo, si sono infatti rivelati un ostacolo insormontabile per la prosecuzione della nostra attività economica. Tale situazione, che le previsioni di inizio non contemplavano come possibile, ci ha costretti a conferire incarico ai nostri legali affinchè, entro la fine di questa settimana e comunque nel più breve tempo possibile, procedano a depositare i libri contabili in Tribunale ed a richiedere l’apertura di una procedura concorsuale. Ci riserviamo ulteriori comunicazioni non appena acquisite notizie più precise riguardo l’Autorità Giudiziaria competente cui verrà assegnata la procedura. Torino 28 settembre 2015. Firmato: Liberi Tutti Travel S.r.l.». Questa la nota diffusa a quasi una settimana dall’abbassamento delle serrande e dal black-out comunicativo dell’agenzia di corso Garibaldi 28, “sorella” di altre 8 ad Aosta, Alessandria, Milano, Trento, Cremona, Mantova e Torino. Una nota allarmante o tranquillizzante? E’ come il mezzo bicchiere pieno o vuoto. Verrebbe da dire: almeno si sono fatti vivi, visto che i clienti che giovedì scorso si erano presentati nelle varie filiali, compresa quella novarese, della “Liberi Tutti Travel srl” per ritirare biglietti e voucher per le agognate (e già pagate) vacanze hanno semplicemente trovato chiuso: nessun cartello, nessuna giustificazione, telefoni che suonavano a vuoto (ci abbiamo provato noi stessi) e sito web che continuava a propagandare viaggi da sogno. Su Facebook un utente “volenteroso” segnalava sua sponte che tutte le agenzie avevano chiuso i battenti. E ora?

p.v.

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