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L’Inail finanzia otto nuovi ospedali in Piemonte

La soddisfazione dell’assessore Icardi.

L’Inail finanzia otto nuovi ospedali in Piemonte
Cronaca 12 Aprile 2021 ore 07:15

Il nuovo Dpcm sugli investimenti dell’Inail accoglie tutte le richieste della Regione Piemonte nell’ambito dell’edilizia sanitaria: comprende infatti sei nuovi ospedali, più la conferma per due già in programma, per un investimento complessivo di 1 miliardo e 642 milioni di euro.

L’Inail finanzia otto nuovi ospedali in Piemonte, anche a Torino e provincia

Nel documento vengono confermati 202 milioni di euro per la costruzione del nuovo ospedale dell’Asl TO5 e 155 milioni per quello dell’Asl VCO. I piani di investimento immobiliare dell’Inail comprendono invece per la prima volta i nuovi ospedali dell’Asl Città di Torino (185 milioni), dell’Asl TO4 ambito eporediese (140 milioni), del Sant’Andrea di Vercelli (155 milioni), di Savigliano (195 milioni), dell’azienda ospedaliera di Alessandria (300 milioni) e dell’azienda ospedaliera di Cuneo (310 milioni). La realizzazione sarà a totale carico dell’istituto, fermo restando che a questi progetti si aggiungeranno quelli finanziati dal Fondo sanitario nazionale, sui quali si sta contestualmente lavorando.

Soddisfazione dell’assessore alla Sanità Icardi

L’assessore regionale alla Sanità Luigi Genesio Icardi non nasconde la sua soddisfazione per “un risultato di quasi due anni di intenso lavoro con i vertici dell’Inail e del Ministero. Gli investimenti dell’Inail avvalorano la bontà del nostro piano di edilizia sanitaria e ci consentiranno di procedere con celerità nella realizzazione di nuovi ospedali che sono di vitale importanza per la sanità piemontese. Abbiamo infatti bisogno di strutture nuove, tecnologiche e con spazi adeguati, capaci di rispondere alle esigenze emergenti, mentre il patrimonio immobiliare della sanità piemontese è tra i più vetusti d’Italia. Questi nuovi cantieri, insieme a quelli del Parco della Salute di Torino e della Città della Salute di Novara di imminente apertura, rappresentano il più consistente investimento di edilizia sanitaria mai effettuato in Piemonte”.