Cronaca

Locali a luci rosse nell’Aronese, altro processo

Locali a luci rosse nell’Aronese, altro processo
Cronaca 13 Ottobre 2016 ore 12:15

NOVARA, L’ultima volta che si era parlato di locali a luci rosse nella zona dell’Aronese in Tribunale a Novara era stato il 28 settembre 2012, quando, nell’aula di via Monte San Gabriele, si concluse il processo di primo grado relativo all’operazione “Poker d’Assi”, inchiesta che sei anni prima, nel 2006, aveva portato alla chiusura di night e motel a Paruzzaro, Arona e Castelletto Ticino. In quella sera, l’udienza si concluse alle 20,30, dopo oltre 10 ore di Camera di consiglio, ci furono 19 condanne, due assoluzioni e due non luogo a procedere perché il reato è caduto in prescrizione. Alla sbarra c’erano gestori, dipendenti e collaboratori dei locali e 18, invece, poliziotti, carabinieri e finanzieri all’epoca in servizio a Romagnano Sesia o Arona e che, stando all’accusa, sarebbero stati a conoscenza della presunta attività di prostituzione nei night, chiudendo un occhio.Ora una seconda parte di quella vicenda, un’indagine parallela e risalente sempre al 2006, torna nelle aule del Tribunale, in questo caso a Palazzo Fossati. A giudizio si trovano quattro persone, direttori, collaboratori e titolare dell’epoca dei fatti del Blu Motel di Castelletto Ticino, uno dei locali che era stato sottoposto a controllo dalle Forze dell’Ordine. Sono accusati di favoreggiamento e sfruttamento. Avrebbero gestito, a partire dal 1996, il giro di prostituzione, guadagnando cifre significative. Oltre una ventina le vittime, che saranno ascoltate nelle prossime udienze. La prossima è in programma a metà gennaio.mo.c.

NOVARA, L’ultima volta che si era parlato di locali a luci rosse nella zona dell’Aronese in Tribunale a Novara era stato il 28 settembre 2012, quando, nell’aula di via Monte San Gabriele, si concluse il processo di primo grado relativo all’operazione “Poker d’Assi”, inchiesta che sei anni prima, nel 2006, aveva portato alla chiusura di night e motel a Paruzzaro, Arona e Castelletto Ticino. In quella sera, l’udienza si concluse alle 20,30, dopo oltre 10 ore di Camera di consiglio, ci furono 19 condanne, due assoluzioni e due non luogo a procedere perché il reato è caduto in prescrizione. Alla sbarra c’erano gestori, dipendenti e collaboratori dei locali e 18, invece, poliziotti, carabinieri e finanzieri all’epoca in servizio a Romagnano Sesia o Arona e che, stando all’accusa, sarebbero stati a conoscenza della presunta attività di prostituzione nei night, chiudendo un occhio.Ora una seconda parte di quella vicenda, un’indagine parallela e risalente sempre al 2006, torna nelle aule del Tribunale, in questo caso a Palazzo Fossati. A giudizio si trovano quattro persone, direttori, collaboratori e titolare dell’epoca dei fatti del Blu Motel di Castelletto Ticino, uno dei locali che era stato sottoposto a controllo dalle Forze dell’Ordine. Sono accusati di favoreggiamento e sfruttamento. Avrebbero gestito, a partire dal 1996, il giro di prostituzione, guadagnando cifre significative. Oltre una ventina le vittime, che saranno ascoltate nelle prossime udienze. La prossima è in programma a metà gennaio.mo.c.

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