Manifestazione della Polizia locale davanti al Comune per esprimere solidarietà ai colleghi feriti

Manifestazione della Polizia locale davanti al Comune per esprimere solidarietà ai colleghi feriti
Cronaca 20 Luglio 2015 ore 22:16

NOVARA – Alcuni agenti della Polizia locale di Novara hanno manifestato spontaneamente, questa mattina, lunedì 20 luglio, davanti a Palazzo Cabrino, sede del Comune, per esprimere la propria solidarietà ai colleghi feriti durante l’aggressione avvenuta intorno alle 22 di venerdì scorso in viale Giulio Cesare.

Grazie al concomitante Consiglio comunale anche alcuni consiglieri (sia di maggioranza sia di opposizione), alcuni assessori e lo stesso sindaco Andrea Ballarè hanno partecipato al momento di riflessione e hanno a loro volta espresso la loro solidarietà. 

Contemporaneamente è stata illustrata la dinamica dei fatti dagli agenti presenti quella sera, che hanno richiesto anche di essere maggiormente tutelati per poter assolvere al meglio il proprio dovere di servire e proteggere i cittadini, con strumenti e formazione adeguati. Il sindaco ha ascoltato attentamente le voci dei presenti e ha assicurato che presto verranno presi provvedimenti in questa direzione. Anzi il sindaco incontrerà gli agenti in una ulteriore riunione in settimana. La Polizia locale ha poi rinnovato la vicinanza ai colleghi feriti e alle loro famiglie, “che in questi giorni sono messi a dura prova”.

Intanto, a quanto si apprende, l’agente ferito in maniera più grave, che aveva fatto rientro a casa, ha dovuto tornare in ospedale per alcuni problemi riemersi.

Stamani, lunedì 20 luglio, per l’aggressore, il tunisino arrestato dai Carabinieri, c’è stata la convalida dell’arresto. Si tratta di un 30enne residente a Novara, già conosciuto dalle Forze dell’Ordine. Era affidato ai servizi sociali, misura ora revocata. Resta in carcere.

Monica Curino


NOVARA – Alcuni agenti della Polizia locale di Novara hanno manifestato spontaneamente, questa mattina, lunedì 20 luglio, davanti a Palazzo Cabrino, sede del Comune, per esprimere la propria solidarietà ai colleghi feriti durante l’aggressione avvenuta intorno alle 22 di venerdì scorso in viale Giulio Cesare.

Grazie al concomitante Consiglio comunale anche alcuni consiglieri (sia di maggioranza sia di opposizione), alcuni assessori e lo stesso sindaco Andrea Ballarè hanno partecipato al momento di riflessione e hanno a loro volta espresso la loro solidarietà. 

Contemporaneamente è stata illustrata la dinamica dei fatti dagli agenti presenti quella sera, che hanno richiesto anche di essere maggiormente tutelati per poter assolvere al meglio il proprio dovere di servire e proteggere i cittadini, con strumenti e formazione adeguati. Il sindaco ha ascoltato attentamente le voci dei presenti e ha assicurato che presto verranno presi provvedimenti in questa direzione. Anzi il sindaco incontrerà gli agenti in una ulteriore riunione in settimana. La Polizia locale ha poi rinnovato la vicinanza ai colleghi feriti e alle loro famiglie, “che in questi giorni sono messi a dura prova”.

Intanto, a quanto si apprende, l’agente ferito in maniera più grave, che aveva fatto rientro a casa, ha dovuto tornare in ospedale per alcuni problemi riemersi.

Stamani, lunedì 20 luglio, per l’aggressore, il tunisino arrestato dai Carabinieri, c’è stata la convalida dell’arresto. Si tratta di un 30enne residente a Novara, già conosciuto dalle Forze dell’Ordine. Era affidato ai servizi sociali, misura ora revocata. Resta in carcere.

Monica Curino