Volontariato

Marciano 300 chilometri per salvare la Casa dei popoli di Arona

Un progetto che ha ottenuto già una vasta eco

Marciano 300 chilometri per salvare la Casa dei popoli di Arona
Arona, 23 Settembre 2020 ore 07:00

Marciano 300 chilometri con l’obiettivo di salvare un luogo amato e conosciuto dagli aronesi: l’impresa “Sentiero protetto” fa parlare di sé.

Marciano 300 chilometri fino alla Liguria

Otto piedi per dar voce a una richiesta d’aiuto, economico e divulgativo alla ricerca di una solidarietà espressa in donazioni, piccole o grandi, individuali o associative. Un cammino di 300 km da Arona a Genova, attraverso le Langhe di Beppe Fenoglio, per diffondere il racconto di un luogo che vuole resistere, nell’anno che sarà ricordato come l’anno del Covid. “Sentiero ProTetto (questo il nome dell’iniziativa, ndr) nasce per permettere alla Casa del Popolo di Arona, che idealmente oggi si evolve in Casa dei Popoli, di resistere poiché al momento soffre gravi danni strutturali che principalmente interessano il tetto che richiede un intervento importante e prioritario valutato in una spesa di 30mila euro”, spiega Fabio Fichera presidente Casa dei Popoli e promotore dell’iniziativa.

Sabato 3 si parte per un cammino impegnativo

La Casa dei Popoli ha una vocazione centenaria di proposta sociale che accoglie, contamina e crea. Sotto il suo tetto trovano oggi sede molte associazioni attive sul territorio: prima fra tutte e più fragile e bisognosa di sostegno, l’associazione Rete Nondisolopane che da anni gestisce un progetto di ristorazione solidale donando pasti a persone in difficoltà temporanea o permanente coinvolgendo attivamente la cittadinanza e i frequentatori che pagando il proprio pasto, ne offrono uno a chi non può permetterselo. Sabato 3 ottobre, ispirandosi a queste parole, quattro “sognatori” Georgia Monti, Fabio Fichera, Daniele Goldoni e Grazio Rinelli sostenuti, in veste di organizzatore, da Roberto Crivellaro, s’incammineranno così per quest’insolita spedizione per raccontare e trovare nuove storie. “Attraverseremo lo spazio che separa il lago dal mare – prosegue Fichera – tramite patrocini, sponsorizzazioni, donazioni e una campagna di crowdfunding promossa per mezzo della piattaforma “Produzioni dal basso”, l’obiettivo di noi viandanti sarà raccogliere almeno 10 centesimi al metro per sostenere uno spazio d’incontro che si ritiene importante, simbolicamente e concretamente la casa di tutti. Saranno infatti circa 300mila i metri da percorrere prima di concludere il cammino a Genova presso l’associazione Comunità San Benedetto al Porto di Don Andrea Gallo: un arrivo simbolico, in un luogo che incarna il concetto di accoglienza, integrazione e sviluppo di relazioni che permettono la riconnessione delle persone al loro territorio”.

E’ possibile sostenere il progetto anche a distanza

Coadiuvati dal prezioso aiuto delle Anpi locali che già si stanno generosamente adoperando per costruire una rete di ospitalità, i quattro percorreranno il cammino in 15 giorni e 14 tappe e in ogni luogo raggiunto offriranno la loro storia: una serata attorno alla chitarra, fiabe disegnate da loro per i bambini e la possibilità per chiunque del luogo vorrà unirsi, di accompagnarli al paese successivo, per essere presentati al territorio da chi lo vive. “Parte del progetto è anche raccogliere dalla popolazione locale “storie minime” della Resistenza, storie di piccoli momenti di felicità, pur nella drammaticità della guerra, raccontate da amici e parenti dei partigiani, per pubblicarle successivamente in un volume che racconti le emozioni “romantiche” delle persone di là dall’innegabile ferocia di quel momento storico”, conclude Fichera. Alla comunità aronese, la prima che sarebbe toccata dalla mancata opportunità, di far rivivere un luogo così ricco di storia e altrettanto ricco di proposte per il futuro, il progetto sarà presentato in anteprima sabato 26 settembre. Dal mattino al pomeriggio, lungo Corso Repubblica ad Arona, sarà allestito un gazebo per permettere agli aronesi di conoscere meglio la realtà della Casa dei Popoli e il progetto Sentiero ProTetto e raccogliere idee e proposte da chi vorrà essere fra i primi sostenitori del suo futuro con la possibilità di incontrare e parlare con i promotori del cammino. Nel pomeriggio di domenica 27, nella struttura della Casa dei Popoli di Arona (in via Roma 78/80) saranno ancora a disposizione per incontri informativi. Per chi vuole già aderire all’iniziativa con una donazione è a disposizione l’Iban 30×050 3445130000 000000673 causale: donazione liberale intervento tetto.

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