Cronaca

Morì dopo il trapianto, il cuore al vaglio dei luminari della medicina legale

Morì dopo il trapianto, il cuore al vaglio dei luminari della medicina legale
Cronaca 18 Febbraio 2016 ore 08:35

NOVARA - Si preannuncia uno scontro fra giganti (della medicina legale) la perizia, in sede di incidente probatorio (prove “cristallizzate” da portare poi in un eventuale processo), che verrà effettuata il 16 marzo nello studio medico milanese della dottoressa Anna Tanzini per stabilire la cause del decesso del 43enne Antonio Fusaro, spentosi il 24 febbraio 2014 alle “Molinette” di Torino dopo un periodo di degenza conseguente a un trapianto del cuore a cura dell’equipe del professor Mauro Rinaldi, effettuato in condizioni di «asserita emergenza» in seguito a un precedente intervento di minitoracotomia alla valvola mitrale effettuato al  “Maggiore” di Novara il 5 febbraio precedente dall’equipe cardiochirurgica del dottor Ezio Micalizzi. Il medico legale Tanzini è il perito, insieme al professor Edoardo Santoli (cardiochirurgo all'Ospedale Sacco di Milano), nominato dal gip Claudia Gentili, che aveva accolto la richiesta del pm Nicola Serianni, cui erano arrivati prima gli atti dalla Procura torinese, e poi appunto la richiesta della famiglia di Fusaro di incidente probatorio. La stessa famiglia ha nominato come periti di parte tre luminari della medicina legale e della cardiochirurgia, e altrettanto hanno fatto i medici indagati.

p.v.

leggi il servizio sul Corriere di Novara di giovedì 18 febbraio

NOVARA - Si preannuncia uno scontro fra giganti (della medicina legale) la perizia, in sede di incidente probatorio (prove “cristallizzate” da portare poi in un eventuale processo), che verrà effettuata il 16 marzo nello studio medico milanese della dottoressa Anna Tanzini per stabilire la cause del decesso del 43enne Antonio Fusaro, spentosi il 24 febbraio 2014 alle “Molinette” di Torino dopo un periodo di degenza conseguente a un trapianto del cuore a cura dell’equipe del professor Mauro Rinaldi, effettuato in condizioni di «asserita emergenza» in seguito a un precedente intervento di minitoracotomia alla valvola mitrale effettuato al  “Maggiore” di Novara il 5 febbraio precedente dall’equipe cardiochirurgica del dottor Ezio Micalizzi. Il medico legale Tanzini è il perito, insieme al professor Edoardo Santoli (cardiochirurgo all'Ospedale Sacco di Milano), nominato dal gip Claudia Gentili, che aveva accolto la richiesta del pm Nicola Serianni, cui erano arrivati prima gli atti dalla Procura torinese, e poi appunto la richiesta della famiglia di Fusaro di incidente probatorio. La stessa famiglia ha nominato come periti di parte tre luminari della medicina legale e della cardiochirurgia, e altrettanto hanno fatto i medici indagati.

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