Donazione

Morta dopo il vaccino: gli organi di Camilla salvano 5 vite

Nel grandissimo dolore che stanno attraversando, i genitori hanno compiuto un gesto di estrema generosità.

Morta dopo il vaccino: gli organi di Camilla salvano 5 vite
Cronaca 11 Giugno 2021 ore 12:48

La famiglia di Camilla Canepa, la diciottenne morta ieri al San Martino di Genova , ha deciso di donare gli organi della figlia.

L'ultimo grande dono di Camilla

Nel grandissimo dolore che stanno attraversando, i genitori di Camilla hanno compiuto un gesto di estrema generosità , grazie al quale saranno salvate 5 vite. La giovane si era vaccinata con AstraZeneca in uno degli Open Day per i ragazzi in Liguria: è sopraggiunto poi uno stato di malessere che l'ha portata in pochi giorni alla morte.

La posizione del presidente della Liguria Giovanni Toti sul caso

“Se il Cts deciderà che il vaccino Astrazeneca non va bene, vorrei semplicemente venisse fatta una comunicazione univoca e chiara, per dare una risposta a chi ha già fatto o deve ancora fare il vaccino. Lo chiedo come presidente di Regione che, come tutti i miei colleghi, si sta spendendo insieme a tutta la Sanità in questa enorme campagna di vaccinazione oltre che nella gestione della pandemia”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, in attesa di un ulteriore approfondimento del Cts sulla somministrazione del vaccino Astrazenca per gli under 60.

"Dare risposta a chi ha già fatto o deve fare il vaccino"

“Le indicazioni di Ema – prosegue il presidente Toti - dicono che i vaccini a vettore vitale, quindi anche Astrazeneca, sono sicuri. Ma deve finire il tempo delle raccomandazioni vaghe, che di fatto lasciano la responsabilità alle Regioni: Aifa, ministero della Salute e Cts devono prendere una posizione netta a riguardo. In questi mesi, troppe volte sono cambiate le indicazioniabbiamo ricevuto uno stop a vaccinazioni in corso e cambi totali delle linee di azione sulle fasce di età e sulle categorie prioritarie. In Gran Bretagna l’intera popolazione è stata vaccinata praticamente solo con Astrazeneca. Ma qualora si avesse certezza che questo vaccino non sia sicuro, le Istituzioni preposte a farlo, e quindi non le Regioni, devono prendersi questa responsabilità e decidere di utilizzare solo vaccino di tipo mRNA”.