Per Covid

Morta la novarese Lidia Menapace: staffetta partigiana e Senatrice della Repubblica

Aveva 96 anni ed era ricoverata a Bolzano.

Morta la novarese Lidia Menapace: staffetta partigiana e Senatrice della Repubblica
Cronaca Novara, 07 Dicembre 2020 ore 10:03

È mancata all’età di 96 anni in un ospedale di Bolzano dove era ricoverata da qualche giorno per Covid.

Lidia Menapace

“Sono ex prof, ex tante altre cose, ma non ex partigiana, perché essere partigiani è una scelta di vita”.
Nata a Novara il 3 aprile del ’24, Lidia Menapace, all’anagrafe Lidia Brisca, fu staffetta partigiana, femminista militante nonché senatrice della Repubblica Italiana.

Menapace aveva fatto della sua vita una missione: raccontare nelle scuole gli anni della Resistenza. Ne scrisse un libro, “Io, partigiana”, che ha presentato fino a che le forze glielo hanno concesso.

Fu eletta senatrice nel 2006, nelle liste di Rifondazione Comunista.

Il ricordo di Anpi

“È un lutto per l’Anpi, è un lutto per il Paese. Ciao Lidia, partigiana della democrazia, della pace, dell’uguaglianza, dei diritti delle donne, cioè dell’umanità. Resterai nella coscienza e nell’impegno di tutte e tutti noi”, scrive su Facebook il presidente dell’Anpi, Gianfranco Pagliarulo.

Commosso il giornalista Andrea Scanzi

Il 4 febbraio 2018 ero nel bel mezzo del Renzusconi Tour. La data di Bolzano fu particolarmente intensa. Dopo lo spettacolo, durante il firmacopie chilometrico, vidi una signora minuta aspettare il suo turno. Composta, garbata, paziente. Se ne stava lì, in attesa, come se fosse una signora qualsiasi.

Quella donna era Lidia Menapace.

Quell’incontro mi emozionò, commosse e imbarazzò non poco. Avevo davanti una donna straordinaria, coraggiosa, meravigliosa. Che fortuna poterla conoscere! Per la foto volle che stessi seduto: “Sei troppo alto!”, mi disse sorridendo. Tenera e gentilissima.

Lidia si fermò poi a cena con noi, raccontandoci buona parte della sua incredibile vita. Al tavolo accanto c’era la Biancofiore, che avrebbe sfidato di lì a poche settimane la Boschi proprio nel collegio di Bolzano.

Lidia se n’è andata. L’ha portata via quella carogna del Covid.

Era una donna incredibile, fatta anzitutto di coraggio, onestà, morale e bellezza.

Grazie di tutto, Lidia. Fai buon viaggio.

 

 

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