Cronaca

Tragedia sul Rosa: la vittima è Daniele Fizzotti

E' un 32enne di Pray lo snowboarder che ha perso la vita dopo essere stato investito da una slavina.

Tragedia sul Rosa: la vittima è Daniele Fizzotti
15 Dicembre 2019 ore 16:22

Morto scialpinista recuperato dal Soccorso alpino: si tratta di Daniele Fizzotti, un 32enne di Pray, nel Biellese. Lo riportano i colleghi di Notiziaoggi.

Tragedia sul Rosa: la vittima è Daniele Fizzotti

Rivelata l’identità della giovane vittima della montagna: si tratta di Daniele Fizzotti, 32enne residente a Pray. Il giovane è stato travolto da una slavina durante un fuoripista in snowboard al Passo della Civera sopra Alagna, quota 3000 metri. Purtroppo prima che i soccorritori riuscissero a raggiungerlo sono trascorsi almeno 50 minuti: ha cessato di vivere durante il trasporto in ospedale.

Nella slavina sono rimaste coinvolte 4 persone

L’incidente è accaduto – fanno sapere gli uomini del soccorso alpino – nei pressi del Passo della Civera intorno a una quota di 2800 metri. La valanga ha coinvolto 4 persone, in fase di discesa durante una gita di scialpinismo. In seguito all’incidente, uno di essi è sceso a valle alla ricerca di segnale telefonico. Due sono stati coinvolti parzialmente e sono riusciti a uscire dalla neve autonomamente. Uno, uno snowboarder, è rimasto completamente sepolto. L’allarme è stato lanciato intono alle 12.40, la centrale operativa ha inviato in loco l’eliambulanza 118 con a bordo il tecnico di elisoccorso e l’unità cinofila del Soccorso Alpino. Poiché la valanga era divisa in due lingue, i due tecnici hanno iniziato le ricerche in un punto, mentre l’elicottero è sceso ad Alagna dove ha recuperato altri due tecnici del Soccorso Alpino e uno del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza. La seconda squadra è stata depositata sull’altra propaggine della valanga e ha effettuato in breve il ritrovamento grazie all’apparecchio Artva di cui era dotato il sepolto. Si trovava con il capo a circa 60 cm di profondità.  In breve è arrivata sul posto l’equipe sanitaria che ha proceduto con le operazioni di estricazione e stabilizzazione del paziente. L’uomo è stato in seguito caricato sull’eliambulanza e trasportato in ospedale in condizioni gravissime.