Cronaca

Nascondono sotto gonne e giubbotti 13 confezioni di parmigiano reggiano: in manette

Nascondono sotto gonne e giubbotti 13 confezioni di parmigiano reggiano: in manette
Cronaca 16 Marzo 2016 ore 19:53

OLEGGIO - Tre nomadi del campo di Gallarate sono entrati con gonne lunghe e giubbotti abbondanti al supermercato Coop di via Novara a Oleggio, nel Novarese.

L’atteggiamento è sospetto, il personale di vigilanza preposto al contrasto del taccheggio si attiva per controllarne ogni movimento. Al momento in cui si avvicinano alle casse, danno alle cassiere solo alcuni oggetti di modico valore. Una bottiglia d’acqua e una confezione di pane. I giubbotti non sembrano però così tanto abbondanti come lo erano all’ingresso, anzi risultano stretti addosso alle tre. 

Il personale si avvicina e chiede ai tre di seguirlo. Loro non capiscono bene la lingua italiana e non comprendono il motivo di quell’invito. Vengono così chiamati i Carabinieri. I militari visionano le telecamere di sorveglianza interna e il sospetto di taccheggio viene confermato. Si procede quindi alla perquisizione. 

Sotto la gonna e dentro i giubbotti vengono trovate 13 confezioni da un chilogrammo di parmigiano reggiano stagionato 30 mesi e  12 confezioni di creme di bellezza. I tre sono stati così arrestati: sono Samanta Durac (25 anni), Sonia Mirela Enache (28 anni) e Laurentiu Caldararu Nicusor (anche lui 28 anni).

Sono tutti di nazionalità rumena, domiciliati come anticipato al campo nomadi di Gallarate, gravati da precedenti di polizia per reati contro il patrimonio. Processati per direttissima, nel corso della mattinata di oggi mercoledì 16 marzo, sono stati condannati a 4 mesi di reclusione, pena sospesa.

mo.c.


OLEGGIO - Tre nomadi del campo di Gallarate sono entrati con gonne lunghe e giubbotti abbondanti al supermercato Coop di via Novara a Oleggio, nel Novarese.

L’atteggiamento è sospetto, il personale di vigilanza preposto al contrasto del taccheggio si attiva per controllarne ogni movimento. Al momento in cui si avvicinano alle casse, danno alle cassiere solo alcuni oggetti di modico valore. Una bottiglia d’acqua e una confezione di pane. I giubbotti non sembrano però così tanto abbondanti come lo erano all’ingresso, anzi risultano stretti addosso alle tre. 

Il personale si avvicina e chiede ai tre di seguirlo. Loro non capiscono bene la lingua italiana e non comprendono il motivo di quell’invito. Vengono così chiamati i Carabinieri. I militari visionano le telecamere di sorveglianza interna e il sospetto di taccheggio viene confermato. Si procede quindi alla perquisizione. 

Sotto la gonna e dentro i giubbotti vengono trovate 13 confezioni da un chilogrammo di parmigiano reggiano stagionato 30 mesi e  12 confezioni di creme di bellezza. I tre sono stati così arrestati: sono Samanta Durac (25 anni), Sonia Mirela Enache (28 anni) e Laurentiu Caldararu Nicusor (anche lui 28 anni).

Sono tutti di nazionalità rumena, domiciliati come anticipato al campo nomadi di Gallarate, gravati da precedenti di polizia per reati contro il patrimonio. Processati per direttissima, nel corso della mattinata di oggi mercoledì 16 marzo, sono stati condannati a 4 mesi di reclusione, pena sospesa.

mo.c.


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