Bilancio del 2020

Neanche la pandemia ha fermato la beneficenza degli Alpini di Borgomanero

Molti gli eventi annullati, ma le raccolte fondi sono continuate.

Neanche la pandemia ha fermato la beneficenza degli Alpini di Borgomanero
Cronaca Borgomanero, 21 Gennaio 2021 ore 09:42

A Borgomanero il gruppo degli Alpini traccia un bilancio del 2020: la beneficenza delle penne nere non è stata fermata neanche dalla pandemia.

Neanche la pandemia ha fermato la beneficenza degli Alpini di Borgomanero

«Difficilmente potrà essere dimenticato l’anno 2020 appena finito. Senza dimenticare quante persone purtroppo sono mancate, il virus ha lasciato e sta lasciando un segno ben pesante». Così la penna dell’Alpino Luigi Godi inizia il racconto dell’anno appena concluso, segnato dall’esplosione della pandemia che ha stravolto ogni equilibrio. «Scuole, bar, ristoranti, negozi, tante attività e industrie chiuse con conseguenti posti di lavoro persi, ma anche in piccole associazioni e gruppi locali queste restrizioni si sono sentite. Il Gruppo Alpini di Borgomanero – continua Godi, nel tracciamento di un bilancio del 2020 – ha sofferto e soffre questa pandemia. L’ultima volta in cui ci si è ritrovati tutti assieme ad una festa fuori sede è stata il 6 marzo. L’occasione è stata voluta dall’Alpino Carlo Vezzola, per festeggiare il compimento dei suoi 90 anni. Anche durante i mesi di forzata inattività gli Alpini si sono distinti negli aiuti umanitari, donando prima 10.500 euro al reparto pediatria dell’Ospedale per l’acquisto di un’isola neonatale, 5mila euro per l’emergenza Covid e mille euro all’Opera Pia Curti».

L’adunata nazionale a Rimini è stata annullata

«Già annullata l’Adunata Nazionale a Rimini, alcuni Alpini della Protezione Civile si sono ritrovati, nel rispetto delle precauzioni previste, per la pulizia del torrente Grua e la sistemazione del prato della baita, dove il 12 settembre c’è stato un incontro conviviale tra coloro che sempre hanno prestato collaborazione nelle attività. Nell’occasione si è voluto ricordare l’amico Augusto Falda, sempre disponibile in cucina durante le feste. Era presente padre Alfio, priore del Monte Mesma, dove un gruppo di Alpini da sempre si occupa della pulizia della strada, dei lavori all’interno del Convento e quest’anno pur senza l’allestimento del presepe sono state messe le luminarie all’esterno della Chiesa».

Il diploma di benemerenza del sindaco

«Alla serata erano presenti anche la rappresentanza della polizia municipale ed il sindaco Sergio Bossi, che ha donato al Gruppo un diploma di benemerenza per il costante impegno profuso come Protezione Civile ma anche nel presidio di Villa Marazza ed il controllo all’ingresso dei corsi principali durante il mercato settimanale. La 44ª castagnata in piazza Martiri ad ottobre ha dato esito positivo, andando ben oltre il previsto con la cottura di 7 quintali di caldarroste. Come ogni anno un gruppo di Alpini si è prodigato nella pulizia del sacrario monumentale, tomba dei caduti di tutte le guerre, al cimitero locale. Purtroppo a novembre non si è potuta svolgere la festa di gruppo che come consuetudine prevedeva la sfilata con la messa ai Tabuloni ed il pranzo sociale; così come non si è potuto rinnovare il Consiglio Direttivo e l’elezione del Capogruppo».

A Natale il presepe in piazza e la raccolta per Telethon

«A Natale come al solito l’allestimento dei presepi in piazza ed in sede con gli Alpini che hanno portato un omaggio floreale sulle tombe dei soci “andati avanti”, al sacrario ed ai cippi del’Alpino e degli ex internati. Ottimo successo il 9 dicembre con l’adesione all’invito di Telethon nella raccolta fondi in favore della ricerca scientifica di malattie genetiche rare. In questa occasione è stata riconosciuta a Telethton la somma di 1.000 euro. L’ultimo appuntamento del difficile 2020 è stato in baita con lo scambio degli Auguri tra il Consiglio, il capo della polizia municipale Ettore Tettoni ed il sindaco della città, il quale ancora ha rinnovato – conclude il racconto di Godi – l’importanza e la preziosa collaborazione degli uomini del Gruppo Alpini di Borgomanero che, anche senza un abbraccio o una stretta di mano sono sempre uniti».
Nel frattempo è iniziata la campagna di tesseramento per il 2021, che vedrà il rinnovo dei già soci e l’accoglimento di nuove iscrizioni, che dal gruppo, fanno sapere, sono sempre bene accolte.

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