Cronaca

Non in una bara, ma nella sua creazione, in una Moka, le ceneri di Renato Bialetti, l’“omino coi baffi”

Non in una bara, ma nella sua creazione, in una Moka, le ceneri di Renato Bialetti, l’“omino coi baffi”
Cronaca 16 Febbraio 2016 ore 21:30

CASALE CORTE CERRO – Un ultimo saluto all’“omino coi baffi”, ossia Renato Bialetti, quello di martedì 16 febbraio, che ha rispettato in pieno la sua straordinaria originalità.

Grande la sorpresa per chi ha preso parte al funerale dell’imprenditore a Casale Corte Cerro (la famiglia è originaria, infatti, della frazione di Montebuglio) e, arrivando a pochi passi dall’altare, anziché vedere una tradizionalissima bara, ha trovato una Moka di grandi dimensioni con il classico logo dell’“omino coi baffi”. Le ceneri dell’imprenditore, scomparso giovedì scorso a 93 anni ad Ascona, sono state infatti accolte all’interno del simbolo che l’ha reso famoso e apprezzato in tutto il mondo: la caffettiera creata dal padre Alfonso a Omegna, a cavallo tra Novara e Vco, luogo dove per molto tempo è stata anche prodotta.

A scegliere questa originale collocazione per le ceneri del 93enne, sono stati i figli Alfonso, Antonella e Alessandra. Sicuramente anche il padre avrebbe condiviso la scelta. A esequie concluse, la Moka è stata tumulata nella tomba di famiglia al cimitero di Omegna, accanto alla moglie.

mo.c.


CASALE CORTE CERRO – Un ultimo saluto all’“omino coi baffi”, ossia Renato Bialetti, quello di martedì 16 febbraio, che ha rispettato in pieno la sua straordinaria originalità.

Grande la sorpresa per chi ha preso parte al funerale dell’imprenditore a Casale Corte Cerro (la famiglia è originaria, infatti, della frazione di Montebuglio) e, arrivando a pochi passi dall’altare, anziché vedere una tradizionalissima bara, ha trovato una Moka di grandi dimensioni con il classico logo dell’“omino coi baffi”. Le ceneri dell’imprenditore, scomparso giovedì scorso a 93 anni ad Ascona, sono state infatti accolte all’interno del simbolo che l’ha reso famoso e apprezzato in tutto il mondo: la caffettiera creata dal padre Alfonso a Omegna, a cavallo tra Novara e Vco, luogo dove per molto tempo è stata anche prodotta.

A scegliere questa originale collocazione per le ceneri del 93enne, sono stati i figli Alfonso, Antonella e Alessandra. Sicuramente anche il padre avrebbe condiviso la scelta. A esequie concluse, la Moka è stata tumulata nella tomba di famiglia al cimitero di Omegna, accanto alla moglie.

mo.c.


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