Operazione della Polizia di Stato

Novara arrestato 40enne egiziano per atti persecutori contro l’ex 18enne

L'uomo aveva ingenerato un vero e proprio clima di terrore.

Novara arrestato 40enne egiziano per atti persecutori contro l’ex 18enne
Cronaca Novara, 16 Dicembre 2020 ore 13:32

La Polizia di Stato di Novara non lascia mai sole le vittime di stalking.

L’operazione

Sempre alta l’attenzione della Polizia di Stato di Novara a tutela delle donne vittime di stalking e di violenza di genere. Nella giornata di mercoledì 9 dicembre, nel quartiere Rizzottaglia, agenti della Questura di Novara – Squadra Mobile e Squadra volanti – hanno tratto in arresto A.F., un uomo egiziano di quarant’anni, irregolare sul territorio nazionale, con diversi precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio, stupefacenti e pubblica amministrazione, resosi responsabile di atti persecutori nei confronti della propria ex compagna, una ragazza italiana di soli diciotto anni.

I fatti

La vittima, a seguito delle prevaricazioni subite nel corso della convivenza, aveva tentato di troncare il rapporto, ma tale decisione non era stata accettata dall’uomo, che aveva iniziato a perseguitarla mediante reiterate e gravissime minacce telefoniche, l’invio di messaggi denigratori, finanche presentandosi fuori dalla sua abitazione urlando e battendo con inaudita veemenza contro la porta d’ingresso.

Con l’intento di porre fine alle condotte descritte, la giovane si era rivolta all’Ufficio Denunce della Questura di Novara ove aveva finalmente trovato il coraggio di raccontare i gravi episodi occorsi. Gli addetti alla sezione specializzata della Squadra Mobile, informati dell’accaduto, avevano immediatamente avviato le indagini, la cui direzione era stata poi assunta dalla Procura della Repubblica di Novara che aveva aperto un procedimento penale a carico dell’uomo.

La giovane non aveva più il coraggio di uscire

I comportamenti vessatori avevano determinato gravi conseguenze psicologiche nella vittima, ingenerando nella stessa un perdurante e grave stato di ansia ed interferendo in maniera significativa nella sua sfera di relazioni. La giovane aveva infatti raccontato di non avere più il coraggio di uscire da sola, neppure per recarsi a casa della sua più intima amica o per accompagnare a scuola la sorellina.

L’uomo, convinto della propria impunità in quanto difficilmente reperibile (non avendo una stabile dimora in Italia), ha perpetrato le condotte persecutorie con modalità maniacale e sistematica, rendendosi sempre più pressante e proferendo minacce sempre più gravi nei confronti sia della ex fidanzata sia all’indirizzo della sua famiglia, ingenerando un vero e proprio clima di terrore oltre a presentarsi sotto casa e nei luoghi dove poteva incontrarla.

Tutto questo fino alla mattina di mercoledì quando gli uomini della Polizia di Stato sono riusciti a sorprenderlo mentre seguiva la vittima, intenta ad accompagnare a scuola la sorellina minore.

All’esito dell’udienza di convalida dell’arresto, che si è svolta nella giornata di ieri, nei confronti dell’uomo è stata disposta la custodia cautelare in carcere. Espiata la pena lo stesso sarà rimpatriato verso il paese d’origine.

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