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Novara, rinasce il murales ma a prova di vandali

Basta installare l’app gratuita Bepart e inquadrare l’edificio con qualsiasi cellulare o tablet e l'opera riprende vita.

Novara, rinasce il murales ma a prova di vandali
Novara, 31 Ottobre 2019 ore 12:30

CreAttivi, Gad e Bepart restaurano virtualmente il murales vandalizzato in piazzale Donatello, a Novara.

Rinasce (virtualmente) il murales di piazzale Donatello

Era durata solo quattro giorni l’opera di street art “My face, my place” installata il 13 luglio in piazzale Donatello, nell’ambito del progetto “Frontiere Urbane”, finanziato da Compagnia di San Paolo: così poco, infatti, era bastato ai vandali per rimuovere quasi totalmente il murales, realizzato su carta  e raffigurante un gruppo di abitanti del quartiere oltre che di cittadini e professionisti attivi in diverse associazioni della città che animano lo Spazio “Agorà” e il quartiere Rizzottaglia.
«Quando abbiamo pensato alla street art per piazza Donatello – spiega Davide Dagosta, presidente dell’associazione CreAttivi-officina di idee – potevamo aspettarci che un’opera destinata a un ambiente pubblico potesse non avere lunga vita, ma il suo valore simbolico, la novità e l’entusiasmo dei soggetti coinvolti ci hanno convinto. Quello che invece non ci aspettavamo sono i tanti messaggi e le richieste, giunte sia direttamente sia tramite i social, che ci invitavano a ripristinare il murales».

La realtà aumentata, a prova di vandalo

La tecnologia e la creatività oggi trovano soluzioni innovative e ‘a prova di vandalo’: «Tra i molti messaggi pervenuti, infatti, c’era anche quello di Bepart, realtà no profit milanese attiva nel settore della realtà aumentata, intesa come strumento utile ai progetti di riqualificazione urbana attraverso l’arte, con cui eravamo già in contatto – continua Dagosta – Anche grazie al loro aiuto, la visione del murales di piazzale Donatello è tornata possibile in forma digitale: basta infatti inquadrare l’edificio con qualsiasi cellulare o tablet su cui sia installata l’app gratuita Bepart per poter tornare a fruire di My face my place sul proprio schermo. La nostra speranza è che questa prima forma di collaborazione possa portarci a sviluppare nuovi progetti condivisi sulla città di Novara».

Colonna sonora “made in Rizzottaglia”

Questa azione di recupero ha dato ulteriore vita all’opera creando una fortunata occasione di sovrapposizione tra generi artistici differenti: insieme all’immagine, infatti, si attiva in contemporanea una sorta di “colonna sonora” dedicata che ne rende la fruizione ancora più immersiva. È la canzone “Periferie” (prod. Eclypso), di atmosfera “trap”, gentilmente concessa dal musicista Malaw (con la collaborazione di Tambs), un giovane del quartiere che ha voluto così condividere in pieno lo spirito di un progetto partecipato e apprezzato.

«Stimolare interesse per le periferie»

«Anche noi, come i CreAttivi, siamo soliti lavorare su progetti partecipati, in favore delle aree urbane periferiche. L’arte, sia analogica che digitale, è in grado di creare forme narrative che hanno la capacità di arrivare a tutti e di dar vita anche momenti di aggregazione fra le diverse generazioni, svelando un nuovo interesse verso aree solitamente meno frequentate – commenta Giovanni Franchina, cofondatore e amministratore di Bepart – Il nostro è un piccolo contributo al progetto Frontiere Urbane».

Gad – GenerAzioni Donatello

«Siamo molto contenti di questa nuova sinergia tra il nostro progetto e Frontiere Urbane – dichiarano i referenti del progetto Gad – GenerAzioni Donatello, promosso dall’associazione Territorio e Cultura e sostenuto da Fondazione Cariplo e Fondazione Comunità del Novarese – grazie all’iniziativa dell’Associazione CreAttivi e all’app di Bepart sarà di nuovo possibile ammirare quel murale che aveva saputo rappresentare la voglia di partecipare e di impegnarsi dei cittadini per il quartiere, nel quale tanti si erano identificati; impegno dei cittadini che prosegue, tra l’altro, con i Sabati Agorà e con le altre iniziative volte a consolidare e sviluppare il centro polifunzionale e le sue attività».

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