Novaresi bloccati in Nepal: trasferiti mercoledì da Monjo a Lukla, dove c’è un piccolo eliporto

Novaresi bloccati in Nepal: trasferiti mercoledì da Monjo a Lukla, dove c’è un piccolo eliporto
Cronaca 30 Aprile 2015 ore 16:17

NOVARA – Come riportato sui nostri siti lunedì scorso, ci sono anche due giovani novaresi bloccati in Nepal. Si tratta di Chiara Alleva, 27 anni, di Novara, che lavora per una società di Milano, e di Stefano Allesina, 26, di Armeno, figlio di Guerrino, uno dei titolari della rubinetteria Far di Gozzano. Con loro si trova anche Daniele Balocco, un amico di 32 anni di Gattinara, in provincia di Vercelli.
Erano partiti alla volta del Nepal giovedì 23 aprile ed erano atterrati nel Paese il 24, il giorno prima del terribile sisma.
I tre amici, tutti amanti della montagna, si stavano preparando a un’escursione sull’Everest. A quanto risulta, sorpresi dal sisma e fortunatamente non coinvolti nelle slavine cagionate dal terremoto, si sono fermati in un rifugio a Monjo, località poco sopra a Lukla.

NOVARA – Come riportato sui nostri siti lunedì scorso, ci sono anche due giovani novaresi bloccati in Nepal. Si tratta di Chiara Alleva, 27 anni, di Novara, che lavora per una società di Milano, e di Stefano Allesina, 26, di Armeno, figlio di Guerrino, uno dei titolari della rubinetteria Far di Gozzano. Con loro si trova anche Daniele Balocco, un amico di 32 anni di Gattinara, in provincia di Vercelli.
Erano partiti alla volta del Nepal giovedì 23 aprile ed erano atterrati nel Paese il 24, il giorno prima del terribile sisma.
I tre amici, tutti amanti della montagna, si stavano preparando a un’escursione sull’Everest. A quanto risulta, sorpresi dal sisma e fortunatamente non coinvolti nelle slavine cagionate dal terremoto, si sono fermati in un rifugio a Monjo, località poco sopra a Lukla.
Proprio nella mattinata di ieri, mercoledì 29 aprile, come spiega il papà di Chiara, il dottor Marco Alleva, «su indicazione dell’unità di crisi, i ragazzi sono scesi da Monjo a Lukla, campo base dove esiste un piccolo eliporto. So che hanno dovuto affrontare un percorso piuttosto impervio, ma stanno bene e sono arrivati alla meta. Dovranno poi essere portati nella capitale, a Katmandu. Abbiamo ricevuto un sms da un tour operator che segue l’intera vicenda. L’ultimo contatto proprio con Chiara è di 48 ore fa. I ragazzi stanno molto attenti all’uso del cellulare. Hanno deciso di usarne uno, a turno, per tutti e tre. Ancora non sappiamo la data del rientro. L’importante è che stiano bene».
Un sms è giunto ieri ai famigliari di Stefano Allesina: «dicono che stanno bene – spiegano i parenti direttamente dall’azienda – Non sappiamo ancora quando torneranno. Certo li aspettiamo a braccia aperte. Siamo in costante contatto con la Farnesina. Da sabato erano a Monjo, ora son giunti a Lukla».

mo.c.

Per saperne di più sull’intero servizio sulla situazione in Nepal, leggi il Corriere di Novara in edicola giovedì 30 aprile