Operazione “Caro Nipote”: al processo a due degli indagati, affidamento dell’incarico per la trascrizione delle intercettazioni

Operazione “Caro Nipote”: al processo a due degli  indagati, affidamento dell’incarico per la trascrizione delle intercettazioni
Cronaca 13 Marzo 2015 ore 21:26

NOVARA – Affidamento dell’incarico al perito per la trascrizione delle intercettazioni telefoniche, tutte in stretta lingua polacca, stamani, venerdì 13 marzo, al processo che vede alla sbarra J.L. e M.K., assistiti dall’avvocato Andrea Lafrancesca, due dei rom di origine polacca coinvolti nell’operazione “Caro Nipote”. Un’indagine che, coordinata dalla locale Procura, con il sostitu

NOVARA – Affidamento dell’incarico al perito per la trascrizione delle intercettazioni telefoniche, tutte in stretta lingua polacca, stamani, venerdì 13 marzo, al processo che vede alla sbarra J.L. e M.K., assistiti dall’avvocato Andrea Lafrancesca, due dei rom di origine polacca coinvolti nell’operazione “Caro Nipote”. Un’indagine che, coordinata dalla locale Procura, con il sostituto procuratore Ciro Caramore, aveva sgominato una presunta organizzazione criminale di rom di origine polacca, che si sarebbe dedicata a truffe ai danni di anziani.
I Carabinieri di Genova ne hanno scoperte 253 tra Italia, Svizzera, Repubblica Ceca, Canada, Usa, Germania e Svezia. Base operativa, in Italia, era proprio Novara, in particolare tra il campo di Agognate e l’abitazione posta all’angolo tra corso Trieste e strada Due Ponti.
Dei 71 indagati sono, al momento, già arrivati nelle aule di giustizia, pur se per udienze interlocutorie, in nove. Il processo si è già scisso in due parti. In due (J.L. e M.K.) stanno seguendo il rito ordinario, con dibattimento e discussione; gli altri sette, invece, sono ricorsi al rito abbreviato. Per questi ultimi, prossima udienza al 21 maggio. Stamani, dopo l’ammissione delle prove, l’aggiornamento al 6 ottobre, mentre il deposito delle trascrizioni è stato fissato al 15 settembre.

mo.c.