Pagaiando con il paddle per aiutare il Nepal

Pagaiando con il paddle per aiutare il Nepal
06 Maggio 2015 ore 22:21

ARONA –  Percorrendo l’idrovia Ascona-Venezia con il paddle. E’ transitato anche da Arona il progetto “Goccia dopo goccia” promosso dalle associazioni Kam For Sud e Stand Up Paddle di Ascona, che vede un gruppo di giovani appassionati di sup impegnati in una impresa inedita, ovvero quella di percorrere per la prima volta con il paddle (una variante del surf in cui si sta in piedi su una longboard utilizzando una pagaia per spostarsi) l’idrovia da Ascona a Venezia saggiando il collegamento sull’acqua per la prima volta con questo mezzo. Seconda tappa del viaggio mercoledì 29 aprile nella città del Sancarlone con i protagonisti dell’impresa, un gruppo di amici, ospiti della Lega Navale che li ha anche accolti nella sede di corso Europa per la notte. L’iniziativa già programmata dall’inverno è stata pensata a sostegno di tre progetti di Kam For Sud per il Nepal legati all’acqua, ma alla vigilia della partenza del viaggio (avvenuta domenica scorsa) i drammatici eventi nel paese asiatico hanno fatto spostare le priorità e anche una delle responsabili dell’associazione che avrebbe dovuto essere presente ad Arona invece è volata con un volo speciale. Consapevoli del privilegio di vivere in un luogo dove l’acqua è abbondante, e desiderosi di condividere questa fortuna con chi di acqua ne ha molto meno, il gruppo di rematori aveva pensato di dedicare l’avventurosa e divertente fatica «a sostegno – come ha raccontato Veronica Lanfranchi – dell’acquisto di una pompa idrica per l’orfanotrofio-fattoria di Tathali. Ora dopo la catastrofe che si è abbattuta su quella terra sosterremo concretamente l’emergenza umanitaria in Nepal perché ci sono altre priorità». È possibile sostenere il progetto Goccia dopo Goccia e l’emergenza terremoto in Nepal con un versamento sul conto di Kam For Sud (IBAN CH83007643582660C000C) o direttamente dal sito www.kamforsud.org, con la menzione “terremoto”. Gli sportivi sono partiti il 26 aprile e l’arrivo a Venezia è previsto il 17 maggio. Percorreranno trenta chilometri circa al giorno, per più di due settimane: fino a Venezia arriveranno Veronica Lanfranchi e Pietro Pedroli, mentre hanno fatto o compiranno alcune delle tappe Paolo Di Nardo, Aicha Yahiaoui, Andrea Pirro e Matteo Fanchini.

m.n.b.

ARONA –  Percorrendo l’idrovia Ascona-Venezia con il paddle. E’ transitato anche da Arona il progetto “Goccia dopo goccia” promosso dalle associazioni Kam For Sud e Stand Up Paddle di Ascona, che vede un gruppo di giovani appassionati di sup impegnati in una impresa inedita, ovvero quella di percorrere per la prima volta con il paddle (una variante del surf in cui si sta in piedi su una longboard utilizzando una pagaia per spostarsi) l’idrovia da Ascona a Venezia saggiando il collegamento sull’acqua per la prima volta con questo mezzo. Seconda tappa del viaggio mercoledì 29 aprile nella città del Sancarlone con i protagonisti dell’impresa, un gruppo di amici, ospiti della Lega Navale che li ha anche accolti nella sede di corso Europa per la notte. L’iniziativa già programmata dall’inverno è stata pensata a sostegno di tre progetti di Kam For Sud per il Nepal legati all’acqua, ma alla vigilia della partenza del viaggio (avvenuta domenica scorsa) i drammatici eventi nel paese asiatico hanno fatto spostare le priorità e anche una delle responsabili dell’associazione che avrebbe dovuto essere presente ad Arona invece è volata con un volo speciale. Consapevoli del privilegio di vivere in un luogo dove l’acqua è abbondante, e desiderosi di condividere questa fortuna con chi di acqua ne ha molto meno, il gruppo di rematori aveva pensato di dedicare l’avventurosa e divertente fatica «a sostegno – come ha raccontato Veronica Lanfranchi – dell’acquisto di una pompa idrica per l’orfanotrofio-fattoria di Tathali. Ora dopo la catastrofe che si è abbattuta su quella terra sosterremo concretamente l’emergenza umanitaria in Nepal perché ci sono altre priorità». È possibile sostenere il progetto Goccia dopo Goccia e l’emergenza terremoto in Nepal con un versamento sul conto di Kam For Sud (IBAN CH83007643582660C000C) o direttamente dal sito www.kamforsud.org, con la menzione “terremoto”. Gli sportivi sono partiti il 26 aprile e l’arrivo a Venezia è previsto il 17 maggio. Percorreranno trenta chilometri circa al giorno, per più di due settimane: fino a Venezia arriveranno Veronica Lanfranchi e Pietro Pedroli, mentre hanno fatto o compiranno alcune delle tappe Paolo Di Nardo, Aicha Yahiaoui, Andrea Pirro e Matteo Fanchini.

m.n.b.

 

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