Cronaca
Il caso

Paruzzaro denuncia e sequestro per gestione illecita di rifiuti

All’accertamento, effettuato nella scorsa settimana, veniva rinvenuta una significativa quantità di rifiuti quale cascame ferroso, limatura e trucioli metallici.

Paruzzaro denuncia e sequestro per gestione illecita di rifiuti
Cronaca Arona, 28 Maggio 2020 ore 06:37

La Stazione Carabinieri Forestale di Nebbiuno ha effettuato il sequestro d’iniziativa degli impianti di produzione di una ditta con sede nel comune di Paruzzaro (No). Il sequestro è stato convalidato nei giorni scorsi.
L’azienda, che opera nel capo della lavorazione di laminati metallici, risultava non aver documentazione alcuna di tracciabilità dello smaltimento dei rifiuti prodotti ed effettuare emissioni gassose in atmosfera in assenza di autorizzazione ambientale.

L'accertamento

All’accertamento, effettuato nella scorsa settimana, veniva rinvenuta una significativa quantità di rifiuti quale cascame ferroso, limatura e trucioli metallici. Non era, tuttavia, possibile tracciare la destinazione finale di smaltimento degli stessi.
Per i fatti è stato segnalato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Novara un cittadino italiano residente in provincia, in qualità di direttore generale della società.
L’attività di controllo era inserita tra le verifiche aziendali sul rispetto delle disposizioni anti COVID-19, attualmente in corso anche da parte di tutti i Reparti dei Carabinieri Forestale.
La verifica è stata estesa, come di prassi, anche ai profili più strettamente ambientali, con il conseguente accertamento e sequestro giudiziale. Si tratta, d’altronde, dell’ambito operativo di diretta competenza dei Carabinieri Forestale, espletato senza soluzione di continuità, anche in questo periodo di emergenza sanitaria.

La normativa

La normativa ambientale impone che, nei processi produttivi, tutto il ciclo dei rifiuti resti compiutamente tracciato, dal momento della loro produzione a quello dello smaltimento finale. Inoltre, le emissioni in atmosfera sono sottoposte ad autorizzazione ambientale allo scopo di assicurare un controllo qualitativo, sia preventivo, che successivo. Tutto ciò è posto a garanzia della massima sicurezza ambientale ed a miglior tutela della salute pubblica.
Una corretta gestione dei rifiuti, d’altronde, non solo assicura il minor impatto sull’ambiente e sulla salute collettiva, ma consente anche di realizzare le conseguenti utilità economiche connesse con il recupero dei rifiuti ed il loro riciclo. Il rifiuto, ove correttamente gestito, può diventare una risorsa economica pienamente legale ed economicamente assai conveniente.
L’emergenza COVID-19 ha impegnato costantemente i Carabinieri Forestale che, assieme alla sorveglianza del rispetto delle misure di distanziamento e di prevenzione dal contagio, hanno continuato nella loro missione di salvaguardia e tutela ambientale.
L’azione di controllo prosegue e proseguirà ulteriormente a salvaguardia di ambiente e salute pubblica.

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