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Lutto

Paruzzaro saluta suor Elisabetta Masserini, per più di 50 anni colonna della Rsa

Il ricordo della Congregazione delle suore benedettine della Divina Provvidenza.

Paruzzaro saluta suor Elisabetta Masserini, per più di 50 anni colonna della Rsa
Cronaca Arona, 31 Marzo 2021 ore 11:34

A Paruzzaro si piange la morte di suor Elisabetta Masserini: la religiosa aveva 91 anni, e per 50 anni è stata colonna della Rsa in paese.

Addio a suor Elisabetta Masserini, colonna della Rsa Villa San Benedetto

«Suor Elisabetta era l’Angelo che percorreva i corridoi e lasciava il profumo dell’amore». E’ con queste parole che suor Maria das Dores Paz, segretaria generale della Congregazione delle suore benedettine della Divina Provvidenza, ricorda suor Elisabetta Masserini, morta a 91 anni nella mattinata di venerdì 20 marzo. La donna per più di 50 anni è stata alla casa di riposo Villa San Benedetto, dove ha assistito le anziane ricoverate nella struttura. La religiosa era originaria di Boccioleto, un piccolo comune nella provincia di Vercelli, dov’era nata il 1° dicembre del 1929 con il nome di Caterina. Venne accolta nella comunità della congregazione delle sorelle benedettine della Divina Provvidenza di Voghera, il 27 luglio del 1955, ed emise la professione religiosa il 17 agosto del 1957, nella cappella della casa madre a Voghera. Cambiò il suo nome in suor Elisabetta, e per alcuni mesi collaborò con la scuola d’infanzia a Broni, nel pavese. Dal 1958 fino al 2009 fu a Paruzzaro, nella casa di riposo. «Era amata e ammirata da tutti – scrive suor Maria Das Dores Paz – grazie al suo carattere docile e alla sua serena disponibilità. In occasione dei suoi 25 anni di vita religiosa un ospite della Casa scrisse così: “…sembra ieri che a Gesù dono facesti della tua splendente giovinezza. La tua anima rivestì di nobiltà e di grandezza e ti portò miracoloso disegno a scoprire che la tua missione quotidiana orazione era quella di portare ai fratelli sofferenti l’aiuto per alleviare le loro pene, la parola che conforta, il sorriso, la speranza per tutti fare contenti, o anima generosa! … “. Veramente era una persona altruista e entusiasta. La generosità, la serenità e la disposizione al servizio erano stampati nel suo viso sempre sereno e accogliente. Anche se le famiglie delle signore accolte nella casa, nei momenti estremi, sentivano lo strazio della separazione, il dolore era rasserenato dall’amore. Così anche scrissero nel 1975 i fratelli Giuliani da Milano, dopo aver consegnato la loro mamma nelle braccia di Dio: “Abbiamo costatato come Sr. Elisabetta si prodighi ai limiti delle sue possibilità fisiche per curare ammalati e sofferenti con spirito di abnegazione veramente ammirevole”. Sì, Sr. Elisabetta era l’Angelo che percorreva i corridoi e lasciava il profumo dell’amore. Sr. Elisabetta, oltre che esimia infermiera, occupò anche la carica di Superiora locale non solo a Paruzzaro ma anche a Salice Terme fino al 2015. Dal 2020 era in infermeria di Casa Madre per le meritate cure. La sua testimonianza di instancabile donazione al prossimo durante 51 anni nella Villa San Benedetto di Paruzzaro, arricchisce la storia della nostra Congregazione e lascia alla città un legato di amore e di impegno a favore degli anziani, preferiti dal Signore. Per questo siamo grate al nostro Dio per il dono che Sr. Elisabetta è stata per tutte noi e per tutti quelli che la conobbero».
Il funerale di suor Elisabetta è stato celebrato nella mattinata di lunedì 22 marzo, nello stesso luogo dove aveva fatto la sua professione religiosa, nella cappella della casa madre di Voghera.

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