Cronaca

Penne nere in festa per il 35° del monumento di largo Alpini d'Italia

Penne nere in festa per il 35° del monumento di largo Alpini d'Italia
Cronaca 14 Settembre 2016 ore 18:03

NOVARA - Domenica 18 settembre gli Alpini novaresi si ritroveranno per un duplice appuntamento: la celebrazione del trentacinquesimo anniversario del monumento agli Alpini (la posa del quale risale al 1981, appunto,in largo Alpini d'Italia) e l'inaugurazione della "baita", nuova sede del Gruppo di Novara, in via Pier Lombardo 2/d. L'evento, presentato ieri in Municipio, gode del patrocinio del Comune di Novara.

"L'Amministrazione – dichiara il sindaco Alessandro Canelli – esprime e rinnova nei confronti degli Alpini novaresi il massimo rispetto per ciò che hanno rappresentato e che rappresentano nella storia del nostro Paese. A questo sentimento si aggiunge la particolare gratitudine per tutte le iniziative che, con grande generosità e impegno, vengono svolte sul territorio dal Gruppo e dalla Sezione a sostegno di altri Enti e associazioni attivi nel campo della socio-assistenza".
Il presidente della Sezione novarese dell'Associazione nazionale Alpini Antonio Palombo, il capo Gruppo Lorenzo Cavallaro e il segretario del Gruppo Gian Paolo Bertaglia spiegano "l'importanza di questa festa, primo tassello del rapporto di collaborazione e dialogo che intendiamo stabilire insieme con l'Amministrazione comunale anche in vista di appuntamenti prossimi, come la tradizionale castagnata che si terrà l'ultimo week-end di ottobre, e futuri: dopo l'inaugurazione della "baita" del gruppo novarese, in aprile sarà la volta della nuova sede di sezione di via Falcone, importante momento ufficiale inserito nel calendario delle manifestazioni previste per il centenario della morte del generale Cesare Magnani Ricotti.
I tre rappresentanti degli "Alpini di risaia" (il gruppo di Novara conta oggi 74 alpini e 54 "amici", attivi sostenitori nelle attività dell'associazione, mentre alla sezione fanno riferimento sul territorio di competenza circa 800 alpini e circa 200 "amici", con il gruppo trecatese attivo nella Protezione civile e l'unità cinofila "Laika") ricordano che "la nuova "baita" viene ospitata da alcuni locali messi a disposizione in comodato d’uso dalla cooperativa sociale "La porta aperta", realtà che si riferisce alla Caritas diocesana, con la quale da parte nostra esiste una strettissima collaborazione da anni".

Il programma della manifestazione del 18 settembre prevede alle 8.30 il ritrovo dei partecipanti, della banda e delle autorità al monumento in Largo Alpini d'Italia. Seguiranno, dalle 9.15 l'alzabandiera, gli onori ai caduti e la deposizione della corona. Dalle 9.30 partirà la sfilata per le vie del centro cittadino fino al Monumento ai Caduti di viale IV Novembre con gli onori ai caduti e la deposizione della corona. Dalle 10 il corteo si muoverà alla volta della basilica di San Gaudenzio, "dove – rimarcano Palombo, Cavallaro e Bertaglia – si terrà la messa, concelebrata, tra gli altri, da don Tino Temporelli, cappellano della nostra Sezione: durante la celebrazione sarà benedetto il nuovo gagliardetto del Gruppo di benedizione dei locali e gli interventi delle autorità, momento al quale seguiranno un rinfresco per i partecipanti e, alle 13, il pranzo nel salone della locale della Caritas diocesana ci via San Gaudenzio. Nel pomeriggio è inoltre prevista la sfilata con il corpo bandistico "Verdeazzurra" di Galliate.

Il presidente della Sezione Ana, il capo Gruppo e il segretario ringraziano "per l'occasione l'Amministrazione comunale, don Natale Allegra, don Dino Campiotti, don Giorgio Borroni, don Agostino Temporelli, le Associazioni d'Arma, e tutte le istituzioni che hanno reso possibile questa importante giornata".
v.s.

NOVARA - Domenica 18 settembre gli Alpini novaresi si ritroveranno per un duplice appuntamento: la celebrazione del trentacinquesimo anniversario del monumento agli Alpini (la posa del quale risale al 1981, appunto,in largo Alpini d'Italia) e l'inaugurazione della "baita", nuova sede del Gruppo di Novara, in via Pier Lombardo 2/d. L'evento, presentato ieri in Municipio, gode del patrocinio del Comune di Novara.

"L'Amministrazione – dichiara il sindaco Alessandro Canelli – esprime e rinnova nei confronti degli Alpini novaresi il massimo rispetto per ciò che hanno rappresentato e che rappresentano nella storia del nostro Paese. A questo sentimento si aggiunge la particolare gratitudine per tutte le iniziative che, con grande generosità e impegno, vengono svolte sul territorio dal Gruppo e dalla Sezione a sostegno di altri Enti e associazioni attivi nel campo della socio-assistenza".
Il presidente della Sezione novarese dell'Associazione nazionale Alpini Antonio Palombo, il capo Gruppo Lorenzo Cavallaro e il segretario del Gruppo Gian Paolo Bertaglia spiegano "l'importanza di questa festa, primo tassello del rapporto di collaborazione e dialogo che intendiamo stabilire insieme con l'Amministrazione comunale anche in vista di appuntamenti prossimi, come la tradizionale castagnata che si terrà l'ultimo week-end di ottobre, e futuri: dopo l'inaugurazione della "baita" del gruppo novarese, in aprile sarà la volta della nuova sede di sezione di via Falcone, importante momento ufficiale inserito nel calendario delle manifestazioni previste per il centenario della morte del generale Cesare Magnani Ricotti.
I tre rappresentanti degli "Alpini di risaia" (il gruppo di Novara conta oggi 74 alpini e 54 "amici", attivi sostenitori nelle attività dell'associazione, mentre alla sezione fanno riferimento sul territorio di competenza circa 800 alpini e circa 200 "amici", con il gruppo trecatese attivo nella Protezione civile e l'unità cinofila "Laika") ricordano che "la nuova "baita" viene ospitata da alcuni locali messi a disposizione in comodato d’uso dalla cooperativa sociale "La porta aperta", realtà che si riferisce alla Caritas diocesana, con la quale da parte nostra esiste una strettissima collaborazione da anni".

Il programma della manifestazione del 18 settembre prevede alle 8.30 il ritrovo dei partecipanti, della banda e delle autorità al monumento in Largo Alpini d'Italia. Seguiranno, dalle 9.15 l'alzabandiera, gli onori ai caduti e la deposizione della corona. Dalle 9.30 partirà la sfilata per le vie del centro cittadino fino al Monumento ai Caduti di viale IV Novembre con gli onori ai caduti e la deposizione della corona. Dalle 10 il corteo si muoverà alla volta della basilica di San Gaudenzio, "dove – rimarcano Palombo, Cavallaro e Bertaglia – si terrà la messa, concelebrata, tra gli altri, da don Tino Temporelli, cappellano della nostra Sezione: durante la celebrazione sarà benedetto il nuovo gagliardetto del Gruppo di benedizione dei locali e gli interventi delle autorità, momento al quale seguiranno un rinfresco per i partecipanti e, alle 13, il pranzo nel salone della locale della Caritas diocesana ci via San Gaudenzio. Nel pomeriggio è inoltre prevista la sfilata con il corpo bandistico "Verdeazzurra" di Galliate.

Il presidente della Sezione Ana, il capo Gruppo e il segretario ringraziano "per l'occasione l'Amministrazione comunale, don Natale Allegra, don Dino Campiotti, don Giorgio Borroni, don Agostino Temporelli, le Associazioni d'Arma, e tutte le istituzioni che hanno reso possibile questa importante giornata".
v.s.

Seguici sui nostri canali