Iniziativa

Piemonte test sierologici a Forze dell’Ordine, Forze Armate, Polizia Locale, Vigili del Fuoco e lavoratori dei Tribunali

Oltre 20mila

Piemonte test sierologici a Forze dell’Ordine, Forze Armate, Polizia Locale, Vigili del Fuoco e lavoratori dei Tribunali
22 Maggio 2020 ore 06:17

Test sierologici Forze dell’Ordine

Via libera della Regione Piemonte ai test sierologici per tracciare la circolazione del coronavirus covid 19 tra gli agenti appartenenti a Forze dell’Ordine, Forze Armate, Polizia Locale, Vigili del Fuoco e lavoratori dei Tribunali ordinari, amministrativi e contabili.
Lo hanno comunicato ieri sera in conferenza stampa gli assessori regionali del Piemonte Luigi Genesio Icardi (Sanità) e Fabrizio Ricca (Sicurezza), insieme al prefetto di Torino Claudio Palomba e ai comandanti dei Corpi militari con i quali è stato siglato l’accordo che definisce le modalità dell’operazione.

20mila test

L’iniziativa coinvolgerà complessivamente circa 20 mila persone su base volontaria. Il test è mirato alla ricerca degli anticorpi IgG, indicativi del possibile contatto con il virus. Chi risulterà positivo, verrà sottoposto al test molecolare (tampone) per la formulazione della diagnosi di positività o negatività al covid19.

Il commento dell’assessore Icardi

«Come nel caso del personale sanitario – osserva l’assessore regionale Luigi Genesio Icardi -, lo screening di massa sulle Forze dell’Ordine, tra i lavoratori più esposti al contagio, permette di raccogliere informazioni molto importanti sul piano epidemiologico, offrendo un significativo contributo allo studio della patogenesi del covid 19 e allo sviluppo di strategie mirate di prevenzione. L’azione combinata tra test sierologico e tampone, fa la differenza nei piani strategici della “fase 2” per la tempestiva individuazione dei nuovi contagi sul territorio».

 

I dati

I referti verranno trasferiti in tempo reale sulla piattaforma Covid della Regione Piemonte, mentre l’elaborazione epidemiologica dei dati sarà affidata al gruppo di esperti dell’Unità di crisi della Regione Piemonte.
Sul piano operativo, saranno i singoli Corpi militari di appartenenza e le singole strutture lavorative a predisporre la possibilità di effettuare gli esami, il tutto con il supporto logistico della Regione e dell’Esercito, che metterà a disposizione personale infermieristico per l’esecuzione dei test. «Per noi questo piano è di importanza essenziale perché garantisce un’indagine epidemiologica fondamentale in comparti strategici per la popolazione. Forze dell’Ordine e lavoratori del settore Giustizia sono sempre a contatto con il pubblico e hanno bisogno che l’allerta sulle loro condizioni fisiche sia sempre alta – spiega l’assessore regionale alla Sicurezza Fabrizio Ricca -. Con questi test sierologici su base volontaria potremo raggiungere tutti gli agenti che operano in Piemonte e che non hanno smesso di prestare il loro servizio a difese della popolazione anche nei momenti più critici e rischiosi dell’epidemia».

Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Curiosità