Preghiera di fine Ramadan nel parcheggio dell’ex Sporting

Preghiera di fine Ramadan nel parcheggio dell’ex Sporting
Cronaca 18 Luglio 2015 ore 22:40

NOVARA - Erano tra i 1.400 e i 1.500, stando agli organizzatori, i fedeli musulmani che, nella mattinata di venerdì 17 luglio, hanno preso parte alla preghiera per la fine del mese di Ramadan a Novara. Come in tutto il mondo, infatti, venerdì è stato celebrato l’Eid al Fitr, la festività che segna appunto la fine del mese sacro per il mondo islamico. Una ricorrenza in cui le famiglie si riuniscono per trascorrere del tempo insieme tra preghiere, canti sacri e cibo. E così è stato anche a Novara.

In mattinata, in particolare, c’è stata una preghiera tutti insieme, che è stata ospitata in una parte dell’ampio parcheggio dell’ex Sporting Village di corso Trieste. «Un luogo – spiega Lebsir El Garras, del Centro culturale islamico di via Pigafetta – adatto alle nostre esigenze, perché nessuno ha avuto problemi di parcheggio. I fedeli sono arrivati da ogni parte della città, ma anche da fuori, tanto in auto quanto in bici. E l’area ha potuto consentire un normale afflusso senza alcun problema di sorta. Erano presenti intere famiglie, uomini, donne, i bambini, tutti assieme per una preghiera di tutta la nostra comunità».

L’area della preghiera è stata quella posta di fronte alla piscina, a ridosso dei boschi del Terdoppio. A monitorare che tutto si svolgesse senza intoppi, una pattuglia della Polizia locale. Sul posto anche personale della Polizia di Stato.

«A prendervi parte fedeli che abitualmente frequentano il Centro di via Pigafetta e provengono da Novara, come anche dal circondario. Una preghiera all’aperto, tutti insieme, per celebrare la fine del Ramadan», una delle due feste del mondo islamico, assieme a quella di Id Al-Adha (festa del sacrificio).

Abbane Miloud, presidente del Centro: «Si è chiuso un mese tranquillo e senza problemi. Il nostro grazie alle Forze dell’Ordine, che ci hanno assistito con grande disponibilità e grazie alla Comunità di Novara».

mo.c.

cl.br.


NOVARA - Erano tra i 1.400 e i 1.500, stando agli organizzatori, i fedeli musulmani che, nella mattinata di venerdì 17 luglio, hanno preso parte alla preghiera per la fine del mese di Ramadan a Novara. Come in tutto il mondo, infatti, venerdì è stato celebrato l’Eid al Fitr, la festività che segna appunto la fine del mese sacro per il mondo islamico. Una ricorrenza in cui le famiglie si riuniscono per trascorrere del tempo insieme tra preghiere, canti sacri e cibo. E così è stato anche a Novara.

In mattinata, in particolare, c’è stata una preghiera tutti insieme, che è stata ospitata in una parte dell’ampio parcheggio dell’ex Sporting Village di corso Trieste. «Un luogo – spiega Lebsir El Garras, del Centro culturale islamico di via Pigafetta – adatto alle nostre esigenze, perché nessuno ha avuto problemi di parcheggio. I fedeli sono arrivati da ogni parte della città, ma anche da fuori, tanto in auto quanto in bici. E l’area ha potuto consentire un normale afflusso senza alcun problema di sorta. Erano presenti intere famiglie, uomini, donne, i bambini, tutti assieme per una preghiera di tutta la nostra comunità».

L’area della preghiera è stata quella posta di fronte alla piscina, a ridosso dei boschi del Terdoppio. A monitorare che tutto si svolgesse senza intoppi, una pattuglia della Polizia locale. Sul posto anche personale della Polizia di Stato.

«A prendervi parte fedeli che abitualmente frequentano il Centro di via Pigafetta e provengono da Novara, come anche dal circondario. Una preghiera all’aperto, tutti insieme, per celebrare la fine del Ramadan», una delle due feste del mondo islamico, assieme a quella di Id Al-Adha (festa del sacrificio).

Abbane Miloud, presidente del Centro: «Si è chiuso un mese tranquillo e senza problemi. Il nostro grazie alle Forze dell’Ordine, che ci hanno assistito con grande disponibilità e grazie alla Comunità di Novara».

mo.c.

cl.br.