Cronaca

Premio Cortinovis alla Bontà cristiana: tre premiate donne

Premio Cortinovis alla Bontà cristiana: tre premiate donne
Cronaca 11 Dicembre 2015 ore 10:09

NOVARA, 10 DIC – Torna anche quest’anno l’appuntamento con il premio Cortinovis alla Bontà cristiana, un’iniziativa che, nel periodo che porta al Natale, è una tradizione ormai da molti anni, a parte qualche breve recente interruzione.

 

Il premio, quest’anno, sarà interamente in rosa. Andrà, infatti, a tre donne. A una giovane studentessa, Letizia Serena Sardo, a un’insegnante, Elena Bet, e alla dottoressa Rita Fossaceca, prima, nella storia quarantennale del premio, ad avere l’assegnazione alla memoria. Tutte e tre sono accomunate dall’impegno nel volontariato attivo, su tre diversi versanti: le persone in difficoltà psicologica, i portatori di disabilità, i sofferenti nel mondo con particolare attenzione ai bambini.

Il premio sarà consegnato martedì 15 dicembre alle 16,30, nella Sala Verde in Vescovado.

La giovane Letizia Serena Sardo, studentessa del Ravizza al quarto anno, dopo aver intrapreso un periodo di volontariato studentesco, ha voluto  proseguire l’attività presso l’associazione “Novara per tutti”, che fornisce supporto alla cooperativa sociale “Il Frutteto A”, nella socializzazione e animazione degli utenti disabili, residenti nella struttura. 

La professoressa Elena Bet è, invece, la coordinatrice del progetto Voce Fraterna, una delle attività del Centro di Consulenza Familiare. Si tratta di un gruppo di volontari che portano amicizia e conforto telefonando a persone sole. Lei «è il cuore pulsante del servizio».

Infine, la dottoressa Rita Fossaceca, di cui si sono celebrati domenica scorsa i funerali e della quale si ricorda l’impegno come «chirurgo d’urgenza e radiologo», professione «in cui ha investito ogni sua energia nella completa assistenza sanitaria e umanitaria ai propri pazienti, non conoscendo limiti di tempo e soprattutto di amore». Inoltre se ne ricorda il lavoro nei progetti dell’associazione “ForLife Onlus” con gli interventi «nelle zone più disagiate e nel supporto a tutte le persone bisognose di aiuto».

Il premio viene assegnato annualmente dalla Pia Fondazione “Rosa Ferraris Cortinovis”, costituita per lascito testamentario di Mario Cortinovis il 21 dicembre 1963, premia le manifestazioni dei singoli atti di bontà compiuti nell’anno solare nel territorio del Comune di Novara. Il consiglio di amministrazione è composto da tre membri nominati dal Vescovo di Novara e due dal Presidente del Tribunale di Novara. Tra i cinque il Vescovo nomina il presidente e il vice presidente. Dura in carica 5 anni. Sono tutti rieleggibili.

Monica Curino

 

NOVARA – Torna anche quest’anno l’appuntamento con il premio Cortinovis alla Bontà cristiana, un’iniziativa che, nel periodo che porta al Natale, è una tradizione ormai da molti anni, a parte qualche breve recente interruzione.

Il premio, quest’anno, sarà interamente in rosa. Andrà, infatti, a tre donne. A una giovane studentessa, Letizia Serena Sardo, a un’insegnante, Elena Bet, e alla dottoressa Rita Fossaceca, prima, nella storia quarantennale del premio, ad avere l’assegnazione alla memoria. Tutte e tre sono accomunate dall’impegno nel volontariato attivo, su tre diversi versanti: le persone in difficoltà psicologica, i portatori di disabilità, i sofferenti nel mondo con particolare attenzione ai bambini.

Il premio sarà consegnato martedì 15 dicembre alle 16,30, nella Sala Verde in Vescovado.

La giovane Letizia Serena Sardo, studentessa del Ravizza al quarto anno, dopo aver intrapreso un periodo di volontariato studentesco, ha voluto  proseguire l’attività presso l’associazione “Novara per tutti”, che fornisce supporto alla cooperativa sociale “Il Frutteto A”, nella socializzazione e animazione degli utenti disabili, residenti nella struttura. 

La professoressa Elena Bet è, invece, la coordinatrice del progetto Voce Fraterna, una delle attività del Centro di Consulenza Familiare. Si tratta di un gruppo di volontari che portano amicizia e conforto telefonando a persone sole. Lei «è il cuore pulsante del servizio».

Infine, la dottoressa Rita Fossaceca, di cui si sono celebrati domenica scorsa i funerali e della quale si ricorda l’impegno come «chirurgo d’urgenza e radiologo», professione «in cui ha investito ogni sua energia nella completa assistenza sanitaria e umanitaria ai propri pazienti, non conoscendo limiti di tempo e soprattutto di amore». Inoltre se ne ricorda il lavoro nei progetti dell’associazione “ForLife Onlus” con gli interventi «nelle zone più disagiate e nel supporto a tutte le persone bisognose di aiuto».

Il premio viene assegnato annualmente dalla Pia Fondazione “Rosa Ferraris Cortinovis”, costituita per lascito testamentario di Mario Cortinovis il 21 dicembre 1963, premia le manifestazioni dei singoli atti di bontà compiuti nell’anno solare nel territorio del Comune di Novara. Il consiglio di amministrazione è composto da tre membri nominati dal Vescovo di Novara e due dal Presidente del Tribunale di Novara. Tra i cinque il Vescovo nomina il presidente e il vice presidente. Dura in carica 5 anni. Sono tutti rieleggibili.

Monica Curino