Prevenzione dei tumori: protocollo d’intesa tra Lilt e Ordine dei Medici

A Novara i progetti che da tempo combattono la lotta ai tumori

Prevenzione dei tumori: protocollo d’intesa tra Lilt e Ordine dei Medici
28 Febbraio 2019 ore 07:45

Prevenzione dei tumori: protocollo d’intesa tra Lilt e Ordine dei Medici.

Prevenzione dei tumori

E’ stato sottoscritto il protocollo d’intesa tra Lilt Nazionale (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) e FnomCeo (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri), a supporto e sensibilizzazione di tutti gli operatori della sanità, con l’obiettivo di combattere uniti contro i tumori , che ad oggi fanno registrare oltre 1000 nuovi casi al giorno. Firmatari del protocollo, in rappresentanza delle parti, sono stati Francesco Schittulli, presidente di Lilt Nazionale e Filippo Anelli, presidente di FnomCeo.

I progetti a Novara

“A Novara – spiegano la presidente Lilt Giuseppina Gambaro e il presidente dell’Ordine dei medici Federico D’Andrea – la collaborazione fra di noi è in atto da tempo: possiamo dire con orgoglio di aver fatto da apripista alla decisione presa a livello nazionale”.
“Ad esempio – spiegano i due presidenti – già da qualche anno l’ “Ottobre rosa” dedicato alla prevenzione del tumore al seno vede la sinergia delle due Istituzioni nella promozione della diagnosi precoce cosi come altre attività di educazione sanitaria rivolte alla popolazione . Il nostro impegno sarà quello di sviluppare ulteriormente l’attenzione a screening, prevenzione, controlli e incentivare la consapevolezza di tutti, malati e non, che la lotta al cancro è possibile qui ed ora e che serve lavoro di squadra” Grazie al protocollo d’intesa verranno condivisi i programmi a favore della diffusione della prevenzione primaria nella cittadinanza, attraverso campagne di informazione e comunicazione volte ad orientare sui corretti stili di vita, in particolare verso le nuove generazioni e le categorie ad alto rischio, ma anche iniziative di formazione rivolte ai professionisti della sanità per la prevenzione secondaria e terziaria: 400 ambulatori Lilt sul territorio apriranno le porte ai medici che vorranno prestare la propria esperienza per trasmettere entusiasmo e conoscenza agli altri operatori in un clima di reciproco scambio volto ad accrescere preparazione e consapevolezza.

Video più visti
Foto più viste
Top news regionali
Il mondo che vorrei
Amici della neve