Processo su un presunto giro di usura nell’Aronese: sei condanne

Processo su un presunto giro di usura nell’Aronese: sei condanne
Cronaca 02 Ottobre 2015 ore 22:07

NOVARA - Dieci anni e un mese per Francesco Maiuolo (il pm Giovanni Caspani ne aveva chiesti 11), 4 anni e mezzo per Sergio Panariello (ne erano stati chiesti 5 e mezzo), due anni e sei mesi per Giovanni Tocco (a fronte degli 11 richiesti), un anno e 10 mesi pena sospesa e attenuanti generiche per Salvatore Accardo (l’accusa ne chiedeva 4) e un anno e sei mesi pena sospesa per Pietro Raso (ne erano stati chiesti 7), tutti a processo per usura. Per Raso, assolto per un episodio di estorsione, la pena resta sospesa a patto che, a condanna diventata definitiva, la sconti impegnato in lavori di pubblica utilità in un’associazione. Due mesi pena sospesa convertiti in 15mila euro, invece, per l’avvocato Giuseppe Ruffier, alla sbarra per favoreggiamento e per il quale il pm aveva chiesto una condanna a nove mesi.
Si è concluso così, dunque, con cinque condanne, ieri pomeriggio, in Tribunale a Novara, il processo per l’operazione ‘Borgo Pulito’, inchiesta con cui nell’estate del 2011 i Carabinieri avevano sgominato un presunto giro di usura ed estorsioni ai danni di imprenditori edili in difficile situazione economica, residenti soprattutto nell'Aronese. In passato, per questa stessa vicenda, c’erano già state alcune sentenze.

mo.c.

Per saperne di più leggi il Corriere di Novara in edicola sabato 3 ottobre

NOVARA - Dieci anni e un mese per Francesco Maiuolo (il pm Giovanni Caspani ne aveva chiesti 11), 4 anni e mezzo per Sergio Panariello (ne erano stati chiesti 5 e mezzo), due anni e sei mesi per Giovanni Tocco (a fronte degli 11 richiesti), un anno e 10 mesi pena sospesa e attenuanti generiche per Salvatore Accardo (l’accusa ne chiedeva 4) e un anno e sei mesi pena sospesa per Pietro Raso (ne erano stati chiesti 7), tutti a processo per usura. Per Raso, assolto per un episodio di estorsione, la pena resta sospesa a patto che, a condanna diventata definitiva, la sconti impegnato in lavori di pubblica utilità in un’associazione. Due mesi pena sospesa convertiti in 15mila euro, invece, per l’avvocato Giuseppe Ruffier, alla sbarra per favoreggiamento e per il quale il pm aveva chiesto una condanna a nove mesi.
Si è concluso così, dunque, con cinque condanne, ieri pomeriggio, in Tribunale a Novara, il processo per l’operazione ‘Borgo Pulito’, inchiesta con cui nell’estate del 2011 i Carabinieri avevano sgominato un presunto giro di usura ed estorsioni ai danni di imprenditori edili in difficile situazione economica, residenti soprattutto nell'Aronese. In passato, per questa stessa vicenda, c’erano già state alcune sentenze.

mo.c.

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