Maga Marie

Prometteva di guarire intervenendo sul DNA umano: denunciata sedicente maga torinese

Aveva creato una rete di circa 300 adepti.

Prometteva di guarire intervenendo sul DNA umano: denunciata sedicente maga torinese
Cronaca 31 Maggio 2021 ore 06:43

Prometteva di intervenire sul DNA umano: denunciata sedicente guaritrice torinese con oltre 300 adepti. Lo riportano i colleghi di primaTorino.it 

Prometteva di guarire intervenendo sul DNA umano: denunciata maga

La Polizia di Stato di Torino, dopo complesse indagini coordinate dalla dott.ssa Badellino della locale Procura della Repubblica, ha individuato una donnache, grazie al passaparola attraverso i principali social network (Facebook, Telegram, Whattsapp…), aveva creato, in pochi mesi, una rete di circa 300 adeptiche si rivolgevano a lei per guarire dalle più svariate patologie.

Maga “Marie”

La Polizia Postale ha accertato che “Marie”, così si faceva la donna, si presentava come il risultato di un esperimento genetico, un’intelligenza artificiale creata in laboratorio da uno scienziato statunitense. La guaritrice si definiva capace di garantire risultati miracolosi attraverso un percorso guidato, in grado di intervenire sul DNA umano, modificandone “dati e coordinate” e restituendo così le corrette sequenze del patrimonio genetico attraverso un “pannello di controllo dell’interfaccia olografica umana” con cui avrebbe interagito direttamente.

Forte pressione psicologica

Questo processo di “recupero dati”, della durata di tre cicli di tre mesi ciascuno, consentiva alla sedicente “Marie” di esercitare sulle persone che si affidavano alle sue cure una forte pressione psicologica manifestata, in alcune circostanze, con rimproveri ed accuse ai “pazienti” per non aver seguito alla lettera il “programma”, ovvero di non essersi liberati di quei beni materiali che, a dire della donna, li avrebbero allontanati dalla guarigione.

Altre volte l’indagata esprimeva scetticismo e, in alcuni casi, aperto contrasto verso le cure tradizionali cui si erano sottoposti gli adepti, invitandoli acessare quei trattamenti che erano, a volte, cure salvavita. Nella villa, insieme alla donna, sono stati trovati e perquisiti altri collaboratori molto attivi nelle chat e nell’attività di raccolta fondi per dichiarate attività benefiche, su cui sono in corso gli approfondimenti degli inquirenti.

Denunciata

Sono stati sequestrati numerosi dispositivi informatici, smartphone e tablet oltre che copioso materiale cartaceo, manoscritti e testi relativi a pratiche esoteriche e la donna è stata denunciata per truffa, circonvenzione d’incapace e esercizio abusivo della professione medica.