Rapina fallita alla “Fidelitas”: è caccia a un gruppo di 10 banditi

Rapina fallita alla “Fidelitas”: è caccia a un gruppo di 10 banditi
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QUINTO VERCELLESE – Continuano da parte delle Forze dell’Ordine (Polizia e Carabinieri) le ricerche del gruppo di banditi, sembrerebbe almeno una decina, che, intorno alle 2,30 della notte tra lunedì 26 e martedì 27 gennaio, hanno preso di mira il caveau dell’istituto di vigilanza “Fidelitas”.

I malviventi, che hanno cercato di distruggere il caveau con una ruspa, quando si sono trovati scoperti, hanno ingaggiato una sparatoria con i carabinieri, un conflitto a fuoco a colpi di kalashnikov.

 

QUINTO VERCELLESE – Continuano da parte delle Forze dell’Ordine (Polizia e Carabinieri) le ricerche del gruppo di banditi, sembrerebbe almeno una decina, che, intorno alle 2,30 della notte tra lunedì 26 e martedì 27 gennaio, hanno preso di mira il caveau dell’istituto di vigilanza “Fidelitas”.

I malviventi, che hanno cercato di distruggere il caveau con una ruspa, quando si sono trovati scoperti, hanno ingaggiato una sparatoria con i carabinieri, un conflitto a fuoco a colpi di kalashnikov.

Per fuggire hanno dato fuoco ad alcune auto lungo le vie di ingresso al paese, molte delle quali, per gran parte della giornata, sono rimaste inagibili. A dare l'allarme ai militari, a quanto risulta, pare sia stato un vigilante dell’istituto, dove si è registrato il fatto di cronaca. 

Obiettivo dei malviventi, distruggere il muro di cinta ed entrare nel caveau, ma hanno puntato il luogo da loro desiderato dalla parte sbagliata. Le auto incendiate sarebbero vetture già preparate dai malviventi per un’eventuale precipitosa fuga e impedire di essere seguiti, veicoli che sarebbero risultati rubati e alcuni, pare, con targa straniera.

Così la banda ha bloccato tutte le strade di accesso al paese: quelle per Villata, Collobiana, Olcenengo e Biandrate.

Un’azione che, ai malviventi, non ha portato, fortunatamente, frutto. Nulla, infatti, è stato asportato, avendo sbagliato lato dell’edificio in cui è posto il caveau e per l’immediata reazione delle guardie giurate presenti all'interno dell'istituto di vigilanza, che hanno dato l'allarme, e l’arrivo dei militari.

Una trentina i bossoli ritrovati a terra nella zona della sede della Fidelitas.

mo.c.

 

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