Cronaca

Razzia di rame al cimitero: “vogliamo le telecamere”

Razzia di rame al cimitero: “vogliamo le telecamere”
Cronaca 09 Ottobre 2015 ore 11:05

NOVARA – Cimitero di Novara letteralmente razziato di ogni possibile oggetto che, sulle tombe o a loro corredo, sia realizzato nel sempre più prezioso e ricercatissimo ‘oro rosso’, ossia in rame. Un metallo che, ultimamente, sembra più cercato anche dello stesso oro e di qualsiasi altro materiale che, alla vendita, possa portare un guadagno significativo.
Sono sempre più le bande o anche i singoli che prendono di mira aziende, tralicci dell’alta tensione e binari delle ferrovie per trovare rame. Un’altra location ‘amata’ da questa tipologia di ladri sono i cimiteri. Ma, se sino a solo qualche settimana fa a essere visitati con frequenza assidua erano i cimiteri delle frazioni (vedi Lumellogno e Pernate), mentre quello di Novara sembrava un’isola felice o dove il fenomeno poteva essere più contenuto, ora non è più così e sono tante le segnalazioni giunte dai lettori proprio in questi giorni.

NOVARA – Cimitero di Novara letteralmente razziato di ogni possibile oggetto che, sulle tombe o a loro corredo, sia realizzato nel sempre più prezioso e ricercatissimo ‘oro rosso’, ossia in rame. Un metallo che, ultimamente, sembra più cercato anche dello stesso oro e di qualsiasi altro materiale che, alla vendita, possa portare un guadagno significativo.
Sono sempre più le bande o anche i singoli che prendono di mira aziende, tralicci dell’alta tensione e binari delle ferrovie per trovare rame. Un’altra location ‘amata’ da questa tipologia di ladri sono i cimiteri. Ma, se sino a solo qualche settimana fa a essere visitati con frequenza assidua erano i cimiteri delle frazioni (vedi Lumellogno e Pernate), mentre quello di Novara sembrava un’isola felice o dove il fenomeno poteva essere più contenuto, ora non è più così e sono tante le segnalazioni giunte dai lettori proprio in questi giorni.

Novaresi che ora chiedono interventi per poter evitare il ripetersi di questi episodi, ben tre negli ultimi 15 giorni. «Avevo saputo da una conoscente che si erano verificati alcuni furti di vasi e arredi – racconta una lettrice – Il tutto nella zona dove riposano anche alcuni miei congiunti. Ho voluto così andare a vedere e ho visto che erano stati asportati tutti i vasi attaccati ai loculi. A essere presa di mira la zona in fondo all’ala crematoria. Hanno strappato tutto sino almeno al terzo piano. Si sono salvati solo alcuni arredi e vasi di chi ha le tombe più in alto. Non è possibile che accadano queste cose. Un cimitero è un posto dove riposano i nostri cari e che deve essere assolutamente preservato. Mi rendo conto che sia difficile prevenire queste cose: non possiamo certo chiedere che ci sia un custode che vigili anche durante la notte, ma almeno fare qualcosa. Voglio solo che si sappia quanto è successo e che magari si riesca a intervenire, collocando delle telecamere».

Come già riferito a inizio settimana, sono stati ben tre i furti di ‘oro rosso’ dal camposanto di viale Curtatone. Furti che hanno interessato diverse zone del cimitero, spaziando da grondaie e pluviali, passando sino ai vasi e agli arredi delle singole tombe, asportati senza alcun rispetto per i defunti e i rispettivi famigliari.
Intanto, sempre per ambire al rame, da un’area verde di S. Agabio è sparita una targa realizzata nell’ormai famoso ‘oro rosso’.

mo.c.