Reintegrato al lavoro e risarcito con 150mila euro

Reintegrato al lavoro e risarcito con 150mila euro
31 Gennaio 2015 ore 15:32

NOVARA – Salvo colpi di scena in Cassazione, il Comune di Novara deve proprio tenere in servizio il messo Roberto Pennini, che aveva licenziato per presunto assenteismo nel 2009. Perché la Corte d’Appello di Torino mercoledì ha confermato la sentenza di 1° grado dei giudici novaresi, che avevano stabilito il reintegro, subito avvenuto, e anche un risarcimento di quasi 150mila euro.

La magistratura, dunque, smentisce ben due Giunte, quella dell’allora sindaco Giordano, che aveva provveduto al licenziamento del dipendente comunale, e quella attuale di Andrea Ballarè, che dopo il giudizio, appunto perso, di 1° grado, aveva avuto parole di fuoco, decidendo di fare ricorso (decisione ratificata dal Consiglio comunale).

p.v.

Leggi l’articolo integrale sul Corriere di Novara di sabato 31 gennaio 

 

NOVARA – Salvo colpi di scena in Cassazione, il Comune di Novara deve proprio tenere in servizio il messo Roberto Pennini, che aveva licenziato per presunto assenteismo nel 2009. Perché la Corte d’Appello di Torino mercoledì ha confermato la sentenza di 1° grado dei giudici novaresi, che avevano stabilito il reintegro, subito avvenuto, e anche un risarcimento di quasi 150mila euro.

La magistratura, dunque, smentisce ben due Giunte, quella dell’allora sindaco Giordano, che aveva provveduto al licenziamento del dipendente comunale, e quella attuale di Andrea Ballarè, che dopo il giudizio, appunto perso, di 1° grado, aveva avuto parole di fuoco, decidendo di fare ricorso (decisione ratificata dal Consiglio comunale).

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