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Il calendario

Riaperture: ecco le date allo studio del Governo

I dati sono in miglioramento e c'è chi spinge per tornare al lavoro già dalla prossima settimana.

Riaperture: ecco le date allo studio del Governo
Cronaca 16 Aprile 2021 ore 10:50

Potrebbe essere lunedì 3 maggio e non il 26 aprile la data giusta per il ritorno della zona gialla, come riportano i colleghi de laprovinciadibiella.it. Il governo Draghi ragiona attorno all’ipotesi di cominciare in quella data un processo di graduale riapertura per portare l’Italia fuori dal lockdown. Il processo, numeri dell’epidemia permettendo, si concluderà in autunno ma il passaggio tra maggio e giugno sarà quello decisivo.

Come il governo Draghi vuole riaprire l’Italia dal 3 maggio (e cosa succede il 26 aprile)

Le indiscrezioni sulla riapertura ai primi di maggio arrivano mentre già oggi ci sono undici regioni e province autonome che hanno numeri da zona gialla ma rimarranno comunque in zona arancione anche dopo l’ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza per effetto dell’ultimo decreto di Draghi che ha sospeso le aree a minori restrizioni. La data del 3 maggio che circola oggi sui giornali non è presa a caso.

Il capogruppo della Lega Massimiliano Romeo, dopo l’incontro con il presidente del Consiglio Mario Draghi, ha alzato il prezzo della trattativa tra rigoristi ed aperturisti sulle riaperture: “Per noi il miglior ristoro è cominciare con delle graduali riaperture che non vuol dire liberi tutti. Ispiriamoci innanzitutto a un principio di ragionevolezza e di buon senso e poi facciamo riferimento al fatto che nel decreto è previsto che se i dati lo permettono si possa riaprire. Se i dati sono da zona gialla in alcune Regioni non capiamo perché non si possano allentare un po’ le restrizioni. Quando queste durano a lungo la gente rischia di ignorarle”, ha detto Romeo. Dando ad intendere che il Carroccio chiede riaperture già dalla prossima settimana. Cosa esclusa a priori non solo dai rigoristi ma dallo stesso Draghi.

Lo stesso premier oggi annuncerà le riaperture “graduali” da fondare sui dati e sui numeri dell’epidemia. Prima alle Regioni con cui è in programma un incontro. Poi nella conferenza stampa attesa per la serata. Dove si comincerà a presentare lo schema del decreto di cui si attende l’approvazione a breve, forse già la prossima settimana. La gradualità nelle riaperture sarà garantita da un cronoprogramma che prevede un calendario ben preciso, che leghi le riaperture progressive all’andamento della campagna vaccinale.

Il calendario

La Stampa oggi anticipa un possibile calendario-cronoprogramma delle riaperture:

  • il 26 aprile riapriranno i ristoranti nelle regioni “virtuose”;
  • il 3 maggio riapriranno i ristoranti in zona gialla;
  • il 15 maggio tocca agli stadi con 15mila spettatori;
  • il 16 maggio si programma la riapertura sia a pranzo che a cena;
  • il 3 giugno potrebbe essere la data giusta per palestre e piscine