Memoria

Ricordati i 4 Martiri del Bergallo a Cureggio

Il ricordo dei 4 giovani partigiani fucilati dopo i rastrellamenti dell'autunno del 1944.

Ricordati i 4 Martiri del Bergallo a Cureggio
Borgomanero, 11 Novembre 2020 ore 09:41

Nel pomeriggio del 4 novembre una delegazione ridotta delle amministrazioni e delle sezioni Anpi del territorio ha ricordato i Martiri del Bergallo.

Martiri del Bergallo, la pandemia non ha fermato il ricordo

Nelle ore in cui la pandemia sanitaria ha richiesto un grave inasprimento delle normative anti contagio, il territorio non ha comunque voluto rinunciare al ricordo di uno degli episodi che più hanno caratterizzato la lotta borgomanerese per la Liberazione. E’ l’eccidio del Bergallo, la località cureggese dove nel pomeriggio di mercoledì 4 novembre le delegazioni dei Comuni di Cureggio e Maggiora, assieme alle rappresentanze delle associazioni, si sono recati per una piccola cerimonia, nel pieno rispetto delle normative vigenti. «Erano presenti – spiegano i partecipanti – in un momento intenso e sobrio, l’assessore di Cureggio Francesca Collovà in rappresentanza del sindaco, Roberto Balzano sindaco di Maggiora, le sezioni Anpi di Maggiora e di Borgomanero. Era rappresentata anche l’Anpi provinciale con il suo gonfalone». Era presente anche una testimone diretta dell’eccidio, la signora Andreina, che al momento della tragedia (il 4 novembre del 1944) pur piccola sentì gli spari. A concludere la cerimonia sono stati due alunni della scuola primaria e dell’infanzia, residenti in località Bergallo, che hanno depositato gli omaggi floerali ai piedi del cippo a ricordo dell’uccisione di Carluccio Sacchi, di Maggiora, 20 anni, Salvatore Narcisi, di Cammarata, 27 anni; Carmelo Amore di Rosolini, 24 anni; Luigi Ceresoli, di Lodi 17 anni.

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