Ricordato Caldara, vittima di Tunisi

29 Giugno 2015 ore 01:54

Mentre il mondo è sconvolto dal terrorismo islamico, a Gaggiano arrestato (ma per droga) il fratello dell’indiziato della strage di Tunisi. Intanto, Novara ricorda a S. Rita, quartiere d’origine, Francesco Caldara, ucciso a marzo al Bardo. In città, oltre alla “vecchia” moschea di via Pigafetta, c’è il centro culturale di S. Agabio che ha aperto le porte: ad “Al Amal”si ritrovano giovani musulmani, quasi tutti nati in Italia. «Siamo al servizio di chi ci ha accolto».

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