Riempimenti non autorizzati in cava a Romentino: processo rinviato al 17 dicembre

Riempimenti non autorizzati in cava a Romentino: processo rinviato al 17 dicembre
Cronaca 23 Luglio 2015 ore 21:59

NOVARA – E’ stato aggiornato al 17 dicembre prossimo, per un difetto di notifiche, questa mattina, giovedì 23 luglio, in Tribunale a Novara, il processo per una serie di sversamenti di rifiuti in cava reputati illeciti dagli inquirenti.

Una vicenda emersa a seguito delle indagini relative all’omicidio dell’imprenditore Ettore Marcoli, il 20 gennaio 2010, negli uffici dell’azienda famigliare in località Torre Mandelli a Romentino. Esaminando una serie di elementi in occasione dell’inchiesta per il delitto, gli inquirenti erano giunti a scoprire una serie di riempimenti non autorizzati. Sono così finiti a processo in 14, il padre della vittima, Ezio Marcoli, Giammario Mondini, Mauro Ruaro, Ivano Cesco, Ida Violi, Francesca Cassavia, Idalgo Betteo, Mauro Spinelli, Massimo Fantini, Vladimiro Porta, Bruno, Demetrio e Domenico Morello e Alan Gusmeroli. Stando all’accusa molte aziende smaltivano nella cava senza alcuna autorizzazione. Tra gli imputati, infatti, molti titolari di società e ditte del Nord Italia. Stamani, davanti al pm Vezio Vicuna (l’inchiesta è stata seguita dai pm Nicola Serianni di Novara e Paola Stupino di Torino), il rinvio e una calendarizzazione delle altre udienze.

mo.c.

Per saperne di più leggi l’articolo sul Corriere di Novara in edicola sabato 25 luglio

NOVARA – E’ stato aggiornato al 17 dicembre prossimo, per un difetto di notifiche, questa mattina, giovedì 23 luglio, in Tribunale a Novara, il processo per una serie di sversamenti di rifiuti in cava reputati illeciti dagli inquirenti.

Una vicenda emersa a seguito delle indagini relative all’omicidio dell’imprenditore Ettore Marcoli, il 20 gennaio 2010, negli uffici dell’azienda famigliare in località Torre Mandelli a Romentino. Esaminando una serie di elementi in occasione dell’inchiesta per il delitto, gli inquirenti erano giunti a scoprire una serie di riempimenti non autorizzati. Sono così finiti a processo in 14, il padre della vittima, Ezio Marcoli, Giammario Mondini, Mauro Ruaro, Ivano Cesco, Ida Violi, Francesca Cassavia, Idalgo Betteo, Mauro Spinelli, Massimo Fantini, Vladimiro Porta, Bruno, Demetrio e Domenico Morello e Alan Gusmeroli. Stando all’accusa molte aziende smaltivano nella cava senza alcuna autorizzazione. Tra gli imputati, infatti, molti titolari di società e ditte del Nord Italia. Stamani, davanti al pm Vezio Vicuna (l’inchiesta è stata seguita dai pm Nicola Serianni di Novara e Paola Stupino di Torino), il rinvio e una calendarizzazione delle altre udienze.

mo.c.

Per saperne di più leggi l’articolo sul Corriere di Novara in edicola sabato 25 luglio