Il caso

Rifugio Miletta contro la caccia: “Troppi spari vicino alle case”

Un intervento destinato a far discutere a lungo

Rifugio Miletta contro la caccia: “Troppi spari vicino alle case”
06 Ottobre 2020 ore 07:00

Rifugio Miletta si esprime contro il fenomeno della caccia e lancia l’allarme per la presenza di troppi uomini armati vicini alle case.

Rifugio Miletta si scaglia contro la caccia

Riparte la caccia e i volontari del Rifugio Miletta si fanno sentire. Quasi tutte le specie di animali selvatici sono soggetti al calendario venatorio da domenica 20 settembre, alcune già dall’inizio del mese. “Sentiamo spari – dice Alessandra Motta, responsabile del Miletta – non è più solamente il telefono che squilla nella notte per segnalarci un animale selvatico investito, sono vere esplosioni. Ancor prima dell’alba, sembra di vivere in una zona di guerra. Le persone ci chiedono aiuto, non si sentono al sicuro. Telefonano o scrivono all’associazione: uomini armati si aggirano attorno alle loro abitazioni, sparano in giardini e case, ne feriscono gli abitanti, umani o animali domestici. Purtroppo noi non possiamo fare nulla: spieghiamo quali sono le distanze a cui devono stare i cacciatori, raccomandiamo di documentare fotograficamente le irregolarità e chiamare subito i carabinieri. Ci rispondono che li hanno già chiamati, ma che tardano ad arrivare. Suggeriamo di andare in Questura a presentare denuncia con le prove fotografiche e poi scrivere al Prefetto, che ha la responsabilità di pubblica sicurezza”.

“Le vittime sono gli animali selvatici”

“Siamo ostaggio di una minoranza armata – continua Motta – violenta, che sequestra la natura per mesi senza che nessuno possa opporvisi. Qualcuno ha mai provato a spiegare a un cacciatore che non può sparare col fucile a meno di cento metri dalla propria abitazione? Le risposte non sono mai educate e rispettose. È vero che in Parlamento sono presenti molti cacciatori, ma nessuno degli altri politici rappresenta queste persone? Nessuno interessato a quei voti? Le vere vittime però sono gli animali selvatici, la loro vita di per sé è molto difficile. Si aggiungono anche le pallottole, sparate da cecchini nascosti, che non hanno il coraggio di affrontarli ad armi pari. Mentre stanno brucando l’ultima erbetta fresca prima di cercare un riparo nascosto per il giorno, la loro vita termina per l’hobby di qualcun altro

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità