Il caso

Rubano tre gnomi dal Sentiero da favola di Invorio

Ma gli organizzatori non si arrendono: "Speriamo che qualcuno ci possa donare delle nuove statue"

Rubano tre gnomi dal Sentiero da favola di Invorio
Cronaca Arona, 29 Novembre 2020 ore 10:14

Rubano tre gnomi dal percorso turistico pensato in particolare per i bambini. L’appello dei volontari: “Aiutateci a trovarne di nuovi”.

Rubano tre statuette di gnomo dai boschi di Invorio

E’ decisamente insolito l’episodio accaduto nei giorni scorsi a Invorio. Lungo il tracciato del “Sentiero da favola”, realizzato dalla scorsa Amministrazione comunale per valorizzare un sentiero naturalistico, Erano state collocate le statue di gnomi, elfi, fati e folletti. Mercoledì 25 la scoperta del furto di tre statue di gnomo ha rapidamente fatto il giro del paese. In tanti hanno commentato l’accaduto, stigmatizzandolo sui social. “Non ci sono più parole – scrive un’utente Facebook – non c’è rispetto per le persone e non c’è rispetto per le cose degli altri, per le cose di tutti, per il lavoro di tanti. Prudono le mani a vedere tanta mancanza di rispetto”. “Piacciono, e sono ancora più belli da vedere dove li hanno collocati – scrive una seconda cittadina – spero li riportino al loro posto”. “Quanta cattiveria”, aggiunge una terza.

L’appello degli organizzatori: “Troviamo dei nuovi gnomi”

L’ex sindaco Roberto Del Conte è tra i più affezionati al progetto del Sentiero da favola, che ha fortemente voluto nel corso del suo mandato. “Non c’era proprio motivo di rubare questi gnomi. Non hanno valore economico, sono stati donati per rendere più bello e completo questo percorso, che abbiamo voluto arricchire senza costi per il Comune passando proprio dalla generosità e collaborazione di tutti. Proprio perché così facendo volevamo condividere in principio civico che si basa sulla partecipazione e quindi alla proprietà comune. Scoccia perché nei giorni scorsi altre persone sono andate sul percorso proprio per vedere questi nuovi personaggi pubblicizzati anche con il passaparola… Ma non ci arrenderemo. Li avevamo incementati apposta per quanto possibile per evitare che maltempo e vento il facessero cadere. Ora speriamo che qualcuno possa donarci dei nuovi personaggi da posizionare in fondo al percorso”.

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