Rubato nel 1985, un motociclo torna al suo proprietario dopo 30 anni

Rubato nel 1985, un motociclo torna al suo proprietario dopo 30 anni
Cronaca 16 Luglio 2015 ore 07:31

ARONA – Ritrova il suo motorino rubato dopo esattamente trent’anni. Probabilmente non ci credeva più o, forse, neanche più si ricordava di quel motociclo sottrattogli quando era poco più che un ragazzo. Eppure quel motorino, un Garelli Noi, martedì scorso 14 luglio, è stato rintracciato e le Forze dell’Ordine che lo hanno ritrovato glielo hanno prontamente riconsegnato. Inutile dire che il legittimo proprietario ne era contentissimo. E’ tornato, infatti, in possesso di un oggetto, sì di trent’anni fa, ma che, comunque, porta sempre con sé ricordi e molto altro.

Il motorino era in possesso di un marocchino di 41 anni, denunciato a piede libero per ricettazione. L’uomo è stato fermato dalla Polizia stradale di Romagnano Sesia al casello di Romagnano della A26 Voltri-Sempione. Il 41enne era alla guida della sua monovolume e stava facendo rientro in Francia, dove abita. E’ stato fermato per un normale controllo. Da questo è emerso come il veicolo fosse pieno carico di oggetti di ogni tipo. Tutti sono risultati regolarmente comprati, tranne uno, il motorino appunto.

Gli agenti, guardando al numero di telaio e sfogliando la banca dati, hanno scoperto come si trattasse di un motorino rubato nel 1985 a un giovane milanese, allora di vent’anni, oggi 50enne, un ragazzo diventato ora un uomo. Un motorino che, trent’anni fa, era tra quelli che andavano per la maggiore, nell’epoca dei Ciao, dei Fifty, del Sì e appunto del Noi. Erano gli anni dei Paninari, dei marchi a tutti i costi, di questi motorini e delle moto Cagiva. Gli scooter erano ancora lontani. A fianco ai Sì e ai Ciao, le mitiche Vespa.

Il marocchino non era in grado di mostrare documenti relativi al ciclomotore. Chiaro, quindi, che non fosse direttamente il suo. Ha, infatti, spiegato d’averlo acquistato da un conoscente residente nel Varesotto. Da qui la denuncia per ricettazione. Il 41enne è finito nei guai anche perché il veicolo che guidava era senza assicurazione: l’auto è così stata sequestrata.

mo.c.


ARONA – Ritrova il suo motorino rubato dopo esattamente trent’anni. Probabilmente non ci credeva più o, forse, neanche più si ricordava di quel motociclo sottrattogli quando era poco più che un ragazzo. Eppure quel motorino, un Garelli Noi, martedì scorso 14 luglio, è stato rintracciato e le Forze dell’Ordine che lo hanno ritrovato glielo hanno prontamente riconsegnato. Inutile dire che il legittimo proprietario ne era contentissimo. E’ tornato, infatti, in possesso di un oggetto, sì di trent’anni fa, ma che, comunque, porta sempre con sé ricordi e molto altro.

Il motorino era in possesso di un marocchino di 41 anni, denunciato a piede libero per ricettazione. L’uomo è stato fermato dalla Polizia stradale di Romagnano Sesia al casello di Romagnano della A26 Voltri-Sempione. Il 41enne era alla guida della sua monovolume e stava facendo rientro in Francia, dove abita. E’ stato fermato per un normale controllo. Da questo è emerso come il veicolo fosse pieno carico di oggetti di ogni tipo. Tutti sono risultati regolarmente comprati, tranne uno, il motorino appunto.

Gli agenti, guardando al numero di telaio e sfogliando la banca dati, hanno scoperto come si trattasse di un motorino rubato nel 1985 a un giovane milanese, allora di vent’anni, oggi 50enne, un ragazzo diventato ora un uomo. Un motorino che, trent’anni fa, era tra quelli che andavano per la maggiore, nell’epoca dei Ciao, dei Fifty, del Sì e appunto del Noi. Erano gli anni dei Paninari, dei marchi a tutti i costi, di questi motorini e delle moto Cagiva. Gli scooter erano ancora lontani. A fianco ai Sì e ai Ciao, le mitiche Vespa.

Il marocchino non era in grado di mostrare documenti relativi al ciclomotore. Chiaro, quindi, che non fosse direttamente il suo. Ha, infatti, spiegato d’averlo acquistato da un conoscente residente nel Varesotto. Da qui la denuncia per ricettazione. Il 41enne è finito nei guai anche perché il veicolo che guidava era senza assicurazione: l’auto è così stata sequestrata.

mo.c.