Menu
Cerca
Rfi

Sciopero dei treni oggi dalle 9 alle 17

Disagi per chi viaggia.

Sciopero dei treni oggi dalle 9 alle 17
Cronaca 09 Febbraio 2021 ore 07:05

Sciopero dei treni martedì 9 febbraio 2021: ancora disagi per chi viaggia sui mezzi pubblici a causa dello sciopero nazionale di tutti i ferrovieri (Or.S.A.) dalle 9 alle 17. Prima dell’inizio dell’agitazione, partiranno i treni che arrivano a destinazione finale entro le 10. Lo riportano i colleghi di primatorino.it

I disagi per chi viaggia

Considerata l’emergenza pandemica, nelle due giornate interessate dalle agitazioni Trenitalia suggerisce ai passeggeri di organizzare il proprio viaggio in modo responsabile ed autonomo, evitando gli assembramenti nelle stazioni alla ripresa della circolazione. Fra le 9 e le 17 quindi sarà meglio o non viaggiare del tutto oppure, se proprio non si può farne a meno, scegliere mezzi alternativi (auto, bus ecc.). Lo sciopero è stato deciso dai sindacalisti in conseguenza dell’esclusione dell’aggravante della violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro. Una sentenza quindi che parla al mondo del lavoro, ai ferrovieri tutti che, se non contrastata, legittimerà le aziende a continuare a trascurare e omettere quelle misure che rendono concreta la sicurezza di lavoratori, viaggiatori, cittadini.

Troppi morti in ferrovia

La tragedia del 2009 di Viareggio non è l’unica su cui i  sindacalisti hanno voluto attirare l’attenzione. I casi di Caluso (Torino), Pioltello (Milano) e Livraga (Lodi) sono altrettante tragedie che hanno colpito chi semplicemente stava viaggiando su un treno, affidando completamente la propria vita alla sicurezza del convoglio ferroviario. Proprio questo contestano i sindacati, che si traduce nell’ospteggiare le politiche di sicurezza del Gruppo Fs:

“Una politica della sicurezza che ha determinato infortuni mortali o menomanti dei lavoratori delle ferrovie come pure la morte di viaggiatori innocenti. L’ultimo infortunio mortale è del 7 gennaio scorso. Noi ferrovieri non possiamo rimanere in silenzio. Dobbiamo fare la nostra parte per difendere sicurezza e salute, per cancellare l’obbligo di fedeltà all’azienda, arma con cui vengono colpiti i lavoratori che si battono per la sicurezza collettiva, informando e denunciando”.