Cronaca

Sciopero della fame di agenti del Sap

Sciopero della fame di agenti del Sap
Cronaca 04 Febbraio 2016 ore 10:53

NOVARA -  Da quasi 15 giorni il segretario generale del Sindacato autonomo di Polizia Gianni Tonelli è in sciopero della fame e dal Viminale «nulla si è mosso». Per cui anche il segretario provinciale Michele Frisia (nella foto), da lunedì, si accoda. E, in una nota, spiega: «Un collega di Roma è stato indagato e sospeso, perché ha mostrato il reale stato del nostro equipaggiamento. Gianni Tonelli ha subito un procedimento disciplinare per aver indossato una maglietta da lui acquistata privatamente. E il personale del Corpo forestale dello Stato si vedrà a breve annullati tutti i diritti sindacali (venendo sostanzialmente accorpato ai Carabinieri, ndr). Ma il Sap non è rimasto immobile e, tra l’altro, ha denunciato alla Procura il capo della Polizia e il questore di Roma per falso». Problemi nazionali ma anche, secondo Frisia, locali: «Esiste una mensa che permette al personale obbligato a prolungare l’orario (ad esempio quando si è impegnati sul campo in qualche operazione, ndr), ma a volte è chiusa. Si è puntato a convenzioni con i ristoranti della città. Ma per il 2016 l’unico ristorante che ha accettato ha proposto come unico possibile menù una sola portata, e senza bevande». Perchè incassa («dilazionato mesi e mesi nel futuro») solo 4,65 euro a pasto. Il Sap «è intervenuto subito e pare che la mensa di servizio resterà sempre aperta. Ma è sempre il Sap che deve far notare allo Stato quanto poca considerazione abbia dei poliziotti?».

p.v.

NOVARA -  Da quasi 15 giorni il segretario generale del Sindacato autonomo di Polizia Gianni Tonelli è in sciopero della fame e dal Viminale «nulla si è mosso». Per cui anche il segretario provinciale Michele Frisia (nella foto), da lunedì, si accoda. E, in una nota, spiega: «Un collega di Roma è stato indagato e sospeso, perché ha mostrato il reale stato del nostro equipaggiamento. Gianni Tonelli ha subito un procedimento disciplinare per aver indossato una maglietta da lui acquistata privatamente. E il personale del Corpo forestale dello Stato si vedrà a breve annullati tutti i diritti sindacali (venendo sostanzialmente accorpato ai Carabinieri, ndr). Ma il Sap non è rimasto immobile e, tra l’altro, ha denunciato alla Procura il capo della Polizia e il questore di Roma per falso». Problemi nazionali ma anche, secondo Frisia, locali: «Esiste una mensa che permette al personale obbligato a prolungare l’orario (ad esempio quando si è impegnati sul campo in qualche operazione, ndr), ma a volte è chiusa. Si è puntato a convenzioni con i ristoranti della città. Ma per il 2016 l’unico ristorante che ha accettato ha proposto come unico possibile menù una sola portata, e senza bevande». Perchè incassa («dilazionato mesi e mesi nel futuro») solo 4,65 euro a pasto. Il Sap «è intervenuto subito e pare che la mensa di servizio resterà sempre aperta. Ma è sempre il Sap che deve far notare allo Stato quanto poca considerazione abbia dei poliziotti?».

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