Scritte minacciose sul garage del presidente del comitato Sunia

Scritte minacciose sul garage del presidente del comitato Sunia
Cronaca 15 Giugno 2015 ore 02:46

NOVARA - “Merda ti devi fare i cazzi tuoi”. Questa la frase, in maiuscolo e realizzata con della vernice spray rossa, apparsa sulla porta del garage di Gianfranco De Bartolo, 62 anni, presidente del comitato direttivo del Sunia, il sindacato degli inquilini della Cgil.

La scritta è apparsa nella mattinata di sabato 13 giugno. De Bartolo l’ha scoperta intorno alle 8,30, quando è uscito di casa. Una vera e propria minaccia, sulla cui entità ora sono in corso le indagini della Polizia di Novara, cui l’episodio è stato denunciato. Sul posto era attesa ieri anche la Polizia scientifica, per effettuare i rilievi e cercare eventuali tracce lasciate dall’autore o dagli autori della scritta. Tutto è successo nella zona delle case popolari di via Calvari 12 E, l’area di Sant’Agabio conosciuta come Cascinone.

«La scritta è stata sicuramente collocata durante la notte – spiega De Bartolo – perché il giorno prima sono sicuro che non c’era. Non è la prima volta che se la prendono con me. Probabilmente a qualcuno dà fastidio quello che faccio per rimettere in ordine questa zona e per mantenere la legalità». Sabato mattina così De Bartolo si è recato in Questura e ha sporto denuncia per l’accaduto. Il 62enne è vicino al Carroccio e ha spesso interessato il gruppo consigliare della Lega per alcune problematiche vissute nell’area di via Calvari e, in passato, di via Bonzanini. «Io comunque non mi fermo – continua – Mi sono sempre impegnato affinché nelle case popolari ci possa essere una maggiore legalità. Ho soprattutto lottato contro le occupazioni abusive. Io ciò che vedo che non va lo denuncio immediatamente. Qui il problema dell’abusivismo è forte. C’è poi il ‘sistema’ del subaffittare a terzi l’alloggio. Lunedì (il 15 giugno, ndr) sarò in Comune, in Consiglio, dove saranno depositate alcune interrogazioni proprio su queste tematiche. Sono interrogazioni della Lega Nord. Tra gli altri problemi anche gli abusi edilizi di alcuni inquilini, che hanno creato verande sui balconi senza autorizzazioni». Tornando alle minacce, De Bartolo ricorda anche come non sia la prima volta che gli capita. «Ma io sto facendo solo quello che reputo giusto. Adesso sto cercando, con una cooperativa onlus di Milano, di riqualificare l’area compresa tra via Calvari e via Bonzanini, dove potrebbero trovare posto orti per gli anziani e altri interventi, utili alla risistemazione».

mo.c.

 

Per l’articolo completo, leggi il Corriere di Novara in edicola lunedì 15 giugno


NOVARA - “Merda ti devi fare i cazzi tuoi”. Questa la frase, in maiuscolo e realizzata con della vernice spray rossa, apparsa sulla porta del garage di Gianfranco De Bartolo, 62 anni, presidente del comitato direttivo del Sunia, il sindacato degli inquilini della Cgil.

La scritta è apparsa nella mattinata di sabato 13 giugno. De Bartolo l’ha scoperta intorno alle 8,30, quando è uscito di casa. Una vera e propria minaccia, sulla cui entità ora sono in corso le indagini della Polizia di Novara, cui l’episodio è stato denunciato. Sul posto era attesa ieri anche la Polizia scientifica, per effettuare i rilievi e cercare eventuali tracce lasciate dall’autore o dagli autori della scritta. Tutto è successo nella zona delle case popolari di via Calvari 12 E, l’area di Sant’Agabio conosciuta come Cascinone.

«La scritta è stata sicuramente collocata durante la notte – spiega De Bartolo – perché il giorno prima sono sicuro che non c’era. Non è la prima volta che se la prendono con me. Probabilmente a qualcuno dà fastidio quello che faccio per rimettere in ordine questa zona e per mantenere la legalità». Sabato mattina così De Bartolo si è recato in Questura e ha sporto denuncia per l’accaduto. Il 62enne è vicino al Carroccio e ha spesso interessato il gruppo consigliare della Lega per alcune problematiche vissute nell’area di via Calvari e, in passato, di via Bonzanini. «Io comunque non mi fermo – continua – Mi sono sempre impegnato affinché nelle case popolari ci possa essere una maggiore legalità. Ho soprattutto lottato contro le occupazioni abusive. Io ciò che vedo che non va lo denuncio immediatamente. Qui il problema dell’abusivismo è forte. C’è poi il ‘sistema’ del subaffittare a terzi l’alloggio. Lunedì (il 15 giugno, ndr) sarò in Comune, in Consiglio, dove saranno depositate alcune interrogazioni proprio su queste tematiche. Sono interrogazioni della Lega Nord. Tra gli altri problemi anche gli abusi edilizi di alcuni inquilini, che hanno creato verande sui balconi senza autorizzazioni». Tornando alle minacce, De Bartolo ricorda anche come non sia la prima volta che gli capita. «Ma io sto facendo solo quello che reputo giusto. Adesso sto cercando, con una cooperativa onlus di Milano, di riqualificare l’area compresa tra via Calvari e via Bonzanini, dove potrebbero trovare posto orti per gli anziani e altri interventi, utili alla risistemazione».

mo.c.

 

Per l’articolo completo, leggi il Corriere di Novara in edicola lunedì 15 giugno