Operazione importante

Sequestrati oltre 45 chili di droga e beni di lusso a Novara

Controllo su auto straniera porta al ritrovamento di hashish, cocaina e marijuana, insieme a lingotti d'argento e una pistola.

Sequestrati oltre 45 chili di droga e beni di lusso a Novara

Un’importante operazione della Guardia di Finanza di Novara ha portato al sequestro di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti, lingotti d’argento, contanti, una pistola, un taser e beni di lusso, nell’ambito del piano di contrasto ai traffici illeciti sul territorio provinciale.

Sequestro di droga e beni di valore

L’intervento è stato realizzato dai militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Novara, nell’ambito di un’azione mirata contro il traffico di sostanze stupefacenti.

L’operazione è iniziata con il controllo di un’autovettura con targa straniera. Durante l’ispezione, i finanzieri hanno scoperto due scatole contenenti 200 panetti di una sostanza di colore marrone.

I successivi accertamenti, effettuati tramite narcotest, hanno confermato che si trattava di hashish, per un totale di circa 20 chilogrammi.

Perquisizione domiciliare e rinvenimenti

Le indagini sono proseguite con una perquisizione presso l’abitazione dell’individuo controllato.

All’interno, i militari hanno trovato ulteriori sostanze stupefacenti, tra cui hashish, cocaina e marijuana, tutte positive ai test effettuati.

Il totale della droga sequestrata ha superato i 45 chilogrammi.

Durante la perquisizione, è stato rinvenuto anche materiale per la lavorazione e il confezionamento delle sostanze.

Armi e beni di lusso rinvenuti

I finanzieri hanno sequestrato una pistola con caricatori e munizioni, un dispositivo taser e oltre 90 confezioni di sostanze anabolizzanti.

Significativa è stata la scoperta di beni di valore: dodici lingotti d’argento “999”, ciascuno del peso di un chilogrammo, due orologi di lusso del valore complessivo superiore ai 20 mila euro, insieme a denaro contante e altri oggetti di pregio.

Arresto e indagini sui beni

Al termine delle operazioni, l’individuo è stato arrestato in flagranza di reato e trasferito nel carcere di Novara, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Sono state avviate indagini economico-finanziarie per accertare la provenienza dei beni di lusso e del denaro trovato.

La Guardia di Finanza ha comunicato che il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Novara ha convalidato il sequestro preventivo già effettuato, ordinando il mantenimento del vincolo sui beni sequestrati.

Questo intervento si inserisce in una strategia più ampia delle Fiamme Gialle per combattere i traffici illeciti e individuare patrimoni di provenienza illecita, sia in Italia che all’estero, compresi i cosiddetti “beni rifugio”.