Serata di follia a Trecate: colpi di fucile sul vicino di casa

Serata di follia a Trecate: colpi di fucile sul vicino di casa
Cronaca 11 Agosto 2015 ore 15:34

TRECATE – Imbraccia un’arma di precisione e spara contro il vicino. Poteva accadere una tragedia ieri sera a Trecate, ma fortunatamente M.G., 58enne incensurato originario del paese, non è riuscito a colpire il suo bersaglio ed è stato arrestato poco dopo dai Carabinieri del Comando Provinciale di Novara e condotto in carcere a Novara. E’ accusato dei reati di tentato omicidio aggravato e accensioni ed esplosioni pericolose.

A scatenare la rabbia del trecatese pare sia stato il volume di una radio, ritenuto troppo alto. L’uomo intorno alle 19.30 di ieri, lunedì 10 agosto, si è affacciato dal balcone di casa sua, in corso Trieste, e ha posizionato su un cavalletto una carabina munita di ottica di precisione, regolarmente denunciata, puntandola sul giardino della casa di fronte. Poi ha esploso due colpi di fucile contro un 54enne, che era intento a vangare il giardino della propria abitazione. Il malcapitato non ha potuto far altro che correre al riparo, mentre altri vicini hanno subito dato l’allarme alle forze dell’ordine. Fortunatamente poco lontano si trovavano le pattuglie dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Novara e della Stazione di Trecate, impegnate nei servizi di prevenzione dei furti in abitazione. Il loro tempestivo intervento ha scongiurato che accadesse di peggio. M.G. era sceso in strada, ma i militari l’hanno bloccato e tratto in arresto, senza che lui opponesse resistenza. L’arma che aveva usato era ancora carica, con un proiettile in canna pronto ad esplodere.

Oltre alla carabina, il trecatese teneva in casa un vero e proprio arsenale. Regolarmente deteneva numerose altri armi da fuoco, ritirate dai militari a fine cautelari. E poi  coltelli da combattimento, una katana, una mazza ferrata, una scimitarra, uno spadino ed un machete, ritenute illecitamente detenute: tutte rinvenute e sequestrate dai militari. Per lui è quindi scattata anche la denuncia alla magistratura per detenzione abusiva di armi. 

l.pa.

 

TRECATE – Imbraccia un’arma di precisione e spara contro il vicino. Poteva accadere una tragedia ieri sera a Trecate, ma fortunatamente M.G., 58enne incensurato originario del paese, non è riuscito a colpire il suo bersaglio ed è stato arrestato poco dopo dai Carabinieri del Comando Provinciale di Novara e condotto in carcere a Novara. E’ accusato dei reati di tentato omicidio aggravato e accensioni ed esplosioni pericolose.

A scatenare la rabbia del trecatese pare sia stato il volume di una radio, ritenuto troppo alto. L’uomo intorno alle 19.30 di ieri, lunedì 10 agosto, si è affacciato dal balcone di casa sua, in corso Trieste, e ha posizionato su un cavalletto una carabina munita di ottica di precisione, regolarmente denunciata, puntandola sul giardino della casa di fronte. Poi ha esploso due colpi di fucile contro un 54enne, che era intento a vangare il giardino della propria abitazione. Il malcapitato non ha potuto far altro che correre al riparo, mentre altri vicini hanno subito dato l’allarme alle forze dell’ordine. Fortunatamente poco lontano si trovavano le pattuglie dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Novara e della Stazione di Trecate, impegnate nei servizi di prevenzione dei furti in abitazione. Il loro tempestivo intervento ha scongiurato che accadesse di peggio. M.G. era sceso in strada, ma i militari l’hanno bloccato e tratto in arresto, senza che lui opponesse resistenza. L’arma che aveva usato era ancora carica, con un proiettile in canna pronto ad esplodere.

Oltre alla carabina, il trecatese teneva in casa un vero e proprio arsenale. Regolarmente deteneva numerose altri armi da fuoco, ritirate dai militari a fine cautelari. E poi  coltelli da combattimento, una katana, una mazza ferrata, una scimitarra, uno spadino ed un machete, ritenute illecitamente detenute: tutte rinvenute e sequestrate dai militari. Per lui è quindi scattata anche la denuncia alla magistratura per detenzione abusiva di armi. 

l.pa.