Cronaca

Si è dimesso il presidente del Consiglio regionale della Valle d’Aosta

Il suo nome è emerso in un'inchiesta sulle infiltrazioni 'ndranghetiste nella regione.

Si è dimesso il presidente del Consiglio regionale della Valle d’Aosta
15 Dicembre 2019 ore 10:21

Antonio Fosson, presidente del Consiglio regionale della Valle d’Aosta, si è dimesso ieri: era indagato era indagato per voto di scambio elettorale politico-mafioso.

Consiglio regionale della Valle d’Aosta: le dimissioni del presidente

Lo riportano i nostri colleghi di Aostasera: ieri mattina, sabato 14 dicembre, nel corso di una conferenza stampa il presidente della regione Valle d’Aosta ha annunciato le sue dimissioni. Nel pomeriggio di venerdì 13 era stato reso noto che il politico, eletto con una lista centrista alla carica regionale, è indagato per scambio elettorale politico mafioso in un’inchiesta condotta dalla direzione distrettuale antimafia di Torino sul ruolo avuto dalla ‘ndrangheta nelle elezioni regionali 2018 proprio in Valle d’Aosta. Le dimissioni di Fosson, cui sono seguite quelle degli assessori Viérin e Borrello, sono state consegnate per «onorare – come ha annunciato lui stesso – quel senso di responsabilità politica che ho sempre perseguito ed anche per salvaguardare la mia personale dignità, profondamente ferita». Rispetto alle accuse Fosson ha dichiarato la sua «totale estraneità».

L’inchiesta

La presenza del nome di Fosson nell’inchiesta era emersa durante un’udienza preliminare al tribunale di Torino per un procedimento su un’altra indagine che lavorava sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta in Valle d’Aosta. Per il pubblico ministero Valerio Longi «il sodalizio mafioso di matrice ‘ndranghetista capeggiato dai fratelli Marco e Roberto Di Donato è riuscito a influenzare le elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale della Valle d’Aosta del 20 maggio 2018. Infatti è riuscito a condizionare le scelte elettorali di una parte degli elettori al fine di soddisfare gli interessi o le esigenze del sodalizio». Risultano indagati anche l’assessore regionale, già presidente della regione, Laurent Viérin, l’assessore Stefano Borrello e il consigliere regionale Luca Bianchi.

«Informo anche che in mattinata – ha spiegato Fosson nel corso della conferenza stampa di ieri mattina – ho ricevuto comunicazione delle dimissioni da parte dei due assessori Stefano Borrello e Laurent Viérin, al fine di salvaguardare le Istituzioni e tutelare con la dovuta serenità il loro operato».

A questi si aggiunge l’unionista Luca Bianchi che, prosegue l’ormai ex Presidente della Giunta, «ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di Presidente della Vª Commissione Permanente e da capogruppo dell’Union Valdôtaine».