Cronaca

Sicurezza, il Questore: “i recenti episodi sono l’esito di stili e condotte di vita individuali”

Sicurezza, il Questore: “i recenti episodi sono l’esito di stili e condotte di vita individuali”
Cronaca 26 Luglio 2016 ore 21:33

NOVARA, “I recenti episodi avvenuti a Novara non sono segno di un degrado della zona, ma sono l’esito di condotte individuali, di stili e di condotte di vita, di una subcultura incline alla violenza, magari unita all’abuso di sostanze alcoliche”.A parlare è il Questore di Novara, Gaetano Todaro, che, martedì 26 luglio, in una conferenza stampa, ha voluto illustrare quanto si sta facendo in tema di sicurezza nel Novarese. Un tema per il quale non ha potuto non partire dai fatti avvenuti venerdì e sabato in pieno centro storico, l’omicidio di Gisella Purpura e l’aggressione a una minorenne. In merito al delitto, ha escluso che l’autore possa essere stato qualcuno di diverso da Bilel Ilahi, marito di Purpura. “Ne è un segnale il fatto che l’arresto è stato convalidato. Sì, lui nega – ha riferito il Questore – ma non ha saputo fornire ricostruzioni alternative e valide. Dice solo di non essere stato lui. Non aver confessato non significa che non sia stato lui. Quanto ricostruito dal personale della Scientifica e dalla Squadra Mobile dà un quadro probatorio importante contro di lui. Gli agenti l’hanno preso sulle scale”.Todaro ha poi parlato delle misure di sicurezza che si stanno prendendo anche in ambito anti-terroristico. “Abbiamo messo in campo un dispositivo che impegna tutte le nostre risorse. Da qualche tempo i controlli, già attivi, sono stati ulteriormente potenziati. Anche in provincia, anche a eventi come la Notte Bianca di Arona. Ci siamo sempre più dotati di personale e di mezzi con cani antisabotaggio. Impieghiamo tutti i nostri reparti, anche la Stradale. La Polfer ieri sera ha verificato 50 persone in stazione. Gli irregolari, solo 3-4, sono stati condotti in Questura per l’espulsione. Facciamo controlli anche nelle strutture dei richiedenti asilo politico, per evitare che in questi flussi possa esserci qualche personaggio ‘sgradito’. L’attenzione, dunque, è alta e i dispositivi sono tutti attivati”.mo.c.

NOVARA, “I recenti episodi avvenuti a Novara non sono segno di un degrado della zona, ma sono l’esito di condotte individuali, di stili e di condotte di vita, di una subcultura incline alla violenza, magari unita all’abuso di sostanze alcoliche”.A parlare è il Questore di Novara, Gaetano Todaro, che, martedì 26 luglio, in una conferenza stampa, ha voluto illustrare quanto si sta facendo in tema di sicurezza nel Novarese. Un tema per il quale non ha potuto non partire dai fatti avvenuti venerdì e sabato in pieno centro storico, l’omicidio di Gisella Purpura e l’aggressione a una minorenne. In merito al delitto, ha escluso che l’autore possa essere stato qualcuno di diverso da Bilel Ilahi, marito di Purpura. “Ne è un segnale il fatto che l’arresto è stato convalidato. Sì, lui nega – ha riferito il Questore – ma non ha saputo fornire ricostruzioni alternative e valide. Dice solo di non essere stato lui. Non aver confessato non significa che non sia stato lui. Quanto ricostruito dal personale della Scientifica e dalla Squadra Mobile dà un quadro probatorio importante contro di lui. Gli agenti l’hanno preso sulle scale”.Todaro ha poi parlato delle misure di sicurezza che si stanno prendendo anche in ambito anti-terroristico. “Abbiamo messo in campo un dispositivo che impegna tutte le nostre risorse. Da qualche tempo i controlli, già attivi, sono stati ulteriormente potenziati. Anche in provincia, anche a eventi come la Notte Bianca di Arona. Ci siamo sempre più dotati di personale e di mezzi con cani antisabotaggio. Impieghiamo tutti i nostri reparti, anche la Stradale. La Polfer ieri sera ha verificato 50 persone in stazione. Gli irregolari, solo 3-4, sono stati condotti in Questura per l’espulsione. Facciamo controlli anche nelle strutture dei richiedenti asilo politico, per evitare che in questi flussi possa esserci qualche personaggio ‘sgradito’. L’attenzione, dunque, è alta e i dispositivi sono tutti attivati”.mo.c.

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