Cronaca

Sigilli al Lollipop di via Gnifetti

Sigilli al Lollipop di via Gnifetti
Cronaca 20 Settembre 2016 ore 19:23

NOVARA, Sigilli al Lollipop, locale notturno molto frequentato che ha sede in via Gnifetti, a Novara. Il provvedimento di chiusura è stato deciso dal Questore per motivi di ordine e sicurezza pubblica.Nel mirino della Questura di Novara, che ha predisposto gli intensificati servizi coordinati di controllo del territorio, cui collaborano anche la Guardia di Finanza e il Comando di Polizia Locale, ci sono le aree a maggiore frequentazione della città, come la stazione e le zone limitrofe, i centri commerciali e gli esercizi pubblici, con particolare riferimento a quelli notturni.Nell’ambito di questa attività, spiega una nota della Questura, il Questore “ha disposto la chiusura del Lollipop. Applicando l'art. 100 del Testo Unico Leggi Pubblica Sicurezza, il Questore, tramite la Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, ha disposto la chiusura dei battenti per quaranta giorni, disponendo la sospensione della licenza di somministrazione di bevande e alimenti nei confronti del titolare”. Si tratta di un locale all’interno del quale, “nel corso dei recenti controlli coordinati, è stata accertata la presenza di numerosi soggetti già conosciuti dalle Forze dell’Ordine”, anche per reati significativi, nonché di persone “pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica. Nello stesso locale è stato accertato che aveva avuto origine la lite, scoppiata per futili motivi, tra alcuni avventori, che avevano abusato di sostanze alcoliche, e che poi era sfociata nell’aggressione violenta ai danni di un tunisino, individuato in via Pietro Micca”, a terra sanguinante. Per l’episodio, risalente a qualche settimana fa e di cui già vi avevamo dato notizia, è stato fermato con l’accusa di tentato omicidio un marocchino, attualmente in carcere a Novara.  Peraltro, nel corso dei controlli effettuati recentemente presso il locale, “sono state rilevate irregolarità anche nella tenuta dei registri associativi previsti dalla normativa vigente e uno dei soggetti, sottoposti a controllo, è stato trovato in possesso di sostanza stupefacente”. mo.c.

NOVARA, Sigilli al Lollipop, locale notturno molto frequentato che ha sede in via Gnifetti, a Novara. Il provvedimento di chiusura è stato deciso dal Questore per motivi di ordine e sicurezza pubblica.Nel mirino della Questura di Novara, che ha predisposto gli intensificati servizi coordinati di controllo del territorio, cui collaborano anche la Guardia di Finanza e il Comando di Polizia Locale, ci sono le aree a maggiore frequentazione della città, come la stazione e le zone limitrofe, i centri commerciali e gli esercizi pubblici, con particolare riferimento a quelli notturni.Nell’ambito di questa attività, spiega una nota della Questura, il Questore “ha disposto la chiusura del Lollipop. Applicando l'art. 100 del Testo Unico Leggi Pubblica Sicurezza, il Questore, tramite la Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, ha disposto la chiusura dei battenti per quaranta giorni, disponendo la sospensione della licenza di somministrazione di bevande e alimenti nei confronti del titolare”. Si tratta di un locale all’interno del quale, “nel corso dei recenti controlli coordinati, è stata accertata la presenza di numerosi soggetti già conosciuti dalle Forze dell’Ordine”, anche per reati significativi, nonché di persone “pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica. Nello stesso locale è stato accertato che aveva avuto origine la lite, scoppiata per futili motivi, tra alcuni avventori, che avevano abusato di sostanze alcoliche, e che poi era sfociata nell’aggressione violenta ai danni di un tunisino, individuato in via Pietro Micca”, a terra sanguinante. Per l’episodio, risalente a qualche settimana fa e di cui già vi avevamo dato notizia, è stato fermato con l’accusa di tentato omicidio un marocchino, attualmente in carcere a Novara.  Peraltro, nel corso dei controlli effettuati recentemente presso il locale, “sono state rilevate irregolarità anche nella tenuta dei registri associativi previsti dalla normativa vigente e uno dei soggetti, sottoposti a controllo, è stato trovato in possesso di sostanza stupefacente”. mo.c.

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