Cronaca
Paura in montagna

Soccorso Alpino in azione in tutto il Piemonte: recuperati due morti

Gli interventi sono stati condotti soprattutto nel Torinese

Soccorso Alpino in azione in tutto il Piemonte: recuperati due morti
Cronaca 24 Maggio 2020 ore 16:30

Soccorso Alpino: le squadre dei soccorritori in azione in cinque diversi scenari oggi: purtroppo sono stati due i morti recuperati.

Soccorso Alpino: una giornata intensa

Soccorso Alpino in azione in diverse parti del Piemonte quest'oggi. Il primo intervento è avvenuto a Caprile, in provincia di Biella, nel Vallone del Rio Molinaccio. L'intervento è stato effettuato alle 8 di questa mattina, per un escursionista precipitato in un vallone nella giornata di ieri, ma in grado di effettuare una chiamata solo questa mattina a causa dell'assenza di copertura telefonica. Sul posto è stata inviata un'eliambulanza del 118 che ha recuperato l'escursionista e lo ha ospedalizzato.

Numerosi interventi in provincia di Torino

Numerosi sono stati gli interventi condotti in provincia di Torino. Il primo al Colle della Ramiere, nel Comune di Sauze di Cesana (To). Si trovava a quota 2.850 metri, quando uno scialpinista è caduto rompendosi probabilmente un femore. Sul posto è stata inviata un'eliambulanza del 118, che ha provveduto al recupero. Durante il volo di rientro il tecnico del Soccorso alpino a bordo ha notato dei reperti abbandonati alla base di una valanga non recente. Ha recuperato un casco con attaccata una telecamera che è stata consegnata ai Carabinieri. I video contenuti non sono risultati interessanti, ma con l'elicottero dei Vigili del Fuoco è stata portata in loco una squadra mista Soccorso Alpino civile e Soccorso Alpino della Guardia di Finanza. E' stata quindi bonificata la valanga con Artva e sondaggio senza alcun ritrovamento. Alle 14.30 le squadre sono dunque rientrate a valle in sci. Il secondo intervento nel Torinese è avvenuto a Locano, in località Punta Ondezana, dove è stata recuperata e ospedalizzata una scialpinista precipitata.
A Punta Collerin, nel territorio del Comune di Balme, uno scialpinista è precipitato dalla cima della montagna, sul lato est., verso l'Italia. A chiamare i soccorsi è stato un passante, che però ha dovuto scendere a valle per poter utilizzare un telefono funzionante. Quando i soccorritori sono arrivati sul posto non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dello scialpinista. Il corpo è stato recuperato e consegnato ai carabinieri per le operazioni di Polizia giudiziaria. Dovrebbe trattarsi di un 50enne residente a San Maurizio Canavese. Infine nel Vallone del Rio Toglie, nel Comune di Viù, sono state soccorse due persone con sospette fratture alle gambe.

Un morto anche nel Vallone del Piantonetto

Una squadra forristi della XII Delegazione Canavesana del Soccorso Alpino è poi intervenuta per recuperare due persone impegnate in una discesa con la tecnica canyoning in un torrente nel vallone di Piantonetto, a monte dell'abitato della frazione Rosone di Locana. Una persona è già stata recuperata mentre si stava cercando l'altra. Si stava temendo già il peggio poiché il torrente è assai accidentato ed in piena. Poi qualche minuto fa è arrivata la notizia che nessuno avrebbe voluto sentire. Il corpo del secondo disperso è stato individuato "in condizioni incompatibili con la vita". Si sta procedendo al recupero con eliambulanza 118 e squadra sommozzatori dei Vigili del Fuoco.

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